Venerdì 10 aprile 2026 – “La decisione assunta dall’azienda Miccolis, insieme all’accordo siglato dalla UIL Trasporti, rappresenta un segnale importante di civiltà, attenzione alla persona e qualità del lavoro.
Parlare di congedo mestruale retribuito significa affrontare con serietà un tema che per troppo tempo è rimasto ai margini del confronto nei luoghi di lavoro, quasi fosse un argomento da non nominare.
Noi riteniamo invece che il benessere, la salute e la dignità delle lavoratrici debbano entrare pienamente nelle politiche aziendali e nella contrattazione, senza pregiudizi e senza semplificazioni ideologiche”.
Lo affermano in una nota Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale UIL Basilicata
Raffaella Triunfo, Coordinatrice Pari Opportunità UIL Basilicata.
“È una scelta – proseguono – che apre una riflessione importante anche in Basilicata, una regione che ha bisogno di costruire un’idea più moderna, più giusta e più avanzata di lavoro, capace di mettere davvero al centro la persona e la qualità della vita dentro i luoghi di lavoro.
Oggi il vero salto di qualità nelle relazioni industriali si misura anche dalla capacità di costruire ambienti di lavoro più umani, più inclusivi e più rispettosi delle esigenze reali delle persone. E questo vale ancora di più in una terra come la nostra, dove il lavoro delle donne continua troppo spesso a fare i conti con ostacoli, fragilità e diseguaglianze che non possono più essere ignorati.
Per questo riteniamo utile capire se esperienze simili siano già presenti, o possano essere sviluppate, anche in altre realtà produttive della Basilicata, dalle grandi aziende industriali ai servizi, aprendo una riflessione seria e concreta dentro la contrattazione aziendale e territoriale.
La UIL Basilicata – precisano Tortorelli e Triunfo – guarderà con attenzione a tutte le buone pratiche che vanno nella direzione dell’innovazione contrattuale, del benessere organizzativo e della tutela della persona, perché il lavoro dignitoso non riguarda solo il salario, ma anche la qualità della vita, il rispetto e i diritti.
Le pari opportunità si costruiscono così: non solo con i principi, ma con scelte concrete, innovative e coraggiose, capaci di rendere anche la Basilicata una regione più giusta e più moderna nel lavoro e nella società.”

