Lunedì 29 giugno 2026 – Si è svolta nella Camera del lavoro Cgil di Forenza, l’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici pendolari dell’area, che da tre mesi subiscono forti disagi a causa della frana di Venosa che ha interrotto la viabilità verso Potenza e i comuni interessati: Venosa, appunto, Forenza, ma anche Maschito e Palazzo San Gervasio.
A causa dei tempi di percorrenza, che si sono molto allungati, i lavoratori – si precisa in una nota – segnalano forti ritardi per raggiungere i luoghi di lavoro e per rientrare a casa, a volte dopo turni estenuanti in fabbrica. Preoccupazione è stata espressa in caso di urgenze per raggiungere i presidi sanitari di emergenza – urgenza, non ancora collegati con i mezzi pubblici.
I lavoratori denunciano una condizione di quasi isolamento totale, ledendo il diritto alla mobilità.Una situazione che necessita di soluzioni immediate, almeno per quanto attiene alla viabilità di collegamento per raggiungere i luoghi di lavoro, i presidi ospedalieri e il capoluogo di regione.
La Provincia aveva già data la propria disponibilità a istituire un servizio navetta con il trasporto pubblico extraurbano così come richiesto dalla Cgil, almeno per tamponare l’emergenza in attesa del ripristino della viabilità. Richiesta formalmente condivisa in un incontro pubblico tra Regione, Provincia e i comuni interessati e Cgil, durante il quale la Regione Basilicata aveva assicurato il sostegno economico.
Intanto, in vista dell’ incontro tra Regione, Cotrab, Provincia e sindaci dei Comuni interessati, i lavoratori e la Cgil chiedono ai primi cittadini dell’area di impegnarsi affinché si trovino soluzioni immediate per i disagi arrecati dall’interruzione dei collegamenti e a Regione e Provincia di dare seguito agli impegni assunti.


