Sabato 27 gennaio 2026 – “Non è più accettabile che lavoratrici, lavoratori e pensionati continuino a rappresentare la parte più esposta del sistema fiscale italiano e sostengano per oltre il 70% il gettito erariale, mentre altre forme di ricchezza godono di trattamenti privilegiati. Oggi il nostro sistema fiscale sta facendo pagare di più al lavoro dipendente e ai pensionati che non alla rendita finanziaria e immobiliare. Per non parlare degli oltre 100 miliardi di euro l’anno di evasione” .
Lo ha detto il segretario generale dello Spi Cgil di Potenza, Michele Sannazzaro (foto di copertina), intervenendo a Bologna all’assemblea generale delle delegate e dei delegati promossa dalla Cgil nazionale, dal titolo “Valore al lavoro”.

“C’è un altro terreno sul quale si misura oggi il valore del lavoro e della cittadinanza – ha aggiunto Sannazzaro – il diritto alla salute. Negli ultimi anni la sanità pubblica è stata sottoposta a un definanziamento che di fatto ne ha messo in discussione il funzionamento.
Sempre più pensionati – ha ricordato Sannazzaro – sono costretti a ricorrere alla sanità privata o, peggio ancora, a rinunciare alle cure.
Per questa ragione la mobilitazione promossa dalla Cgil e dallo Spi per la difesa della sanità pubblica rappresenta una delle più importanti battaglie di civiltà. Difendere la sanità pubblica significa difendere uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia.
Significa affermare che il diritto alla salute non può dipendere dal reddito, dal luogo in cui si vive o dalle condizioni economiche della propria famiglia.
Significa impedire che il costo della cura venga progressivamente scaricato sulle persone e sui nuclei familiari.Ed è esattamente quello che oggi sta accadendo”.
Per Sannazzaro “in questo quadro assumono un valore particolarmente importante le proposte di legge che la Cgil ha deciso di promuovere su sanità e appalti. Non si tratta di due iniziative separate. Sono due facce della stessa idea di Paese.
Da una parte la tutela dei diritti delle persone, dall’altra – conclde Sannazzaro – la riaffermazione del ruolo pubblico nel garantire uguaglianza, qualità dei servizi e dignità del lavoro”.


