Non possono più attendere gli imprenditori del settore vitivinicolo di Venosa, è urgente intervenire per il ripristino della strada provinciale 168, un tratto di poche decine di metri crollato dopo le alluvioni che hanno interessato la Basilicata tra marzo e aprile.
Da allora – il 9 aprile – il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la regione ma nonostante lo stanziamento di una prima tranche di 5 milioni di euro ancora non si vedono i soldi mancando un soggetto attuatore in grado di gestire le risorse e destinarle tra i vari interventi.
La conseguenza è che la strada resta chiusa e gli imprenditori sono in grandi difficoltà vista l’imminenza della vendemmia. Per provare a trovare una soluzione hanno incontrato il presidente della Provincia Christian Giordano, ente titolare dell’arteria per chiedere soluzioni urgenti. Dal tavolo animato è emersa l’impasse dovuta allo sblocco delle risorse e di conseguenza la soluzione temporanea al vaglio della Provincia ovvero di contrarre un mutuo “Per sbloccare immediatamente una situazione di stallo che rischia di danneggiare gravemente il territorio; un intervento transitorio, che sarà concluso entro la fine del mese di agosto, in attesa di realizzare l’opera strutturale definitiva”, l’ha definita Giordano.
50 mila quintali di uva pronta al taglio, 300 imprenditori interessati che in caso di mancata apertura del tratto di strada sarebbero costretti a percorre una via alternativa di oltre 40 chilometri.


