Giuseppe Antinolfi, Michele Bonsera, Agostino Carlucci, Michele Arcangelo Casella, Giuseppe Meliante, Domenico Santarsiero e Giuseppe Suriano. Sono questi i nomi di sette cittadini della provincia di Potenza che furono tra le vittime della follia consumatasi in Europa tra il 1933 e il 1945, quando milioni di persone furono internate nei campi di concentramento Nazisti.
Nella giornata nazionale dedicata alla loro memoria in Prefettura a Potenza sono state consegnate le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica ai familiari di questi cittadini parte di un numero maggiore di civili deportati, ma anche di militari che – secondo fonti di palazzo Baracchini- furono 650mila, capaci di resistere e dire no alla collaborazione con il nazifascismo, una scelta di dignità e libertà.
Così a Potenza il Prefetto Michele Campanaro ha onorato i partenti di queste persone consegnandogli le medaglie in una cerimonia toccante dal grande valore simbolico.

