POTENZA – Prosegue senza sosta l’azione di vigilanza avviata dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro nel settore della fabbricazione, del deposito e della vendita di materiali esplodenti e articoli pirotecnici.
Dopo la stretta sui controlli annunciata ad inizio anno, infatti, l’attività ispettiva è stata ulteriormente intensificata con l’obiettivo di garantire i più elevati standard di tutela della pubblica incolumità e della sicurezza pubblica.
In questa cornice, il Rappresentante del Governo ha disposto la sospensione della licenza di pubblica sicurezza rilasciata ad una fabbrica di fuochi d’artificio operante in provincia, all’esito degli accertamenti effettuati dalla Commissione Tecnica Territoriale in materia di Sostanze Esplodenti.
L’attività ispettiva ha consentito di riscontrare la presenza di un quantitativo di materiale esplodente eccedente rispetto a quello autorizzato, l’omessa registrazione delle movimentazioni, nonché il deposito occasionale e precario di esplosivi in luoghi non autorizzati e con modalità del tutto incompatibili con le più elementari prescrizioni di sicurezza.
Violazioni che hanno determinato una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità, rendendo necessario l’immediato ricorso al provvedimento cautelare della sospensione della licenza.
La misura rappresenta uno dei risultati del Piano ispettivo 2026 predisposto dalla Prefettura di Potenza ed attuato operativamente dalla Commissione Tecnica Territoriale in materia di Sostanze Esplodenti, organismo collegiale istituito presso la Prefettura, che riunisce professionalità tecniche e rappresentanti delle Amministrazioni competenti, con il compito di verificare il rispetto delle prescrizioni normative e delle condizioni di sicurezza presso fabbriche, depositi ed esercizi autorizzati alla vendita di materiali esplodenti.
L’azione della Commissione si sviluppa attraverso sopralluoghi ed ispezioni finalizzati ad accertare la corretta gestione delle attività autorizzate, la conformità dei locali, le modalità di custodia dei materiali esplodenti e l’osservanza delle prescrizioni tecniche, impartendo, ove necessario, specifiche misure di adeguamento ovvero proponendo al Prefetto l’adozione di provvedimenti cautelari o ablativi.
La strategia di rafforzamento dei controlli sta restituendo risultati tangibili. Nel corso del 2026 la Commissione ha, infatti, già effettuato undici tra sopralluoghi e visite ispettive presso fabbriche, depositi e punti vendita presenti sul territorio provinciale.
Gli accertamenti hanno, quindi, condotto all’adozione complessivamente di quattro provvedimenti di sospensione delle licenze emessi dal Prefetto Campanaro ed all’imposizione di numerose prescrizioni finalizzate al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza.
“La sicurezza in un settore particolarmente delicato come quello dei materiali esplodenti non ammette margini di tolleranza. L’attività di controllo che la Prefettura svolge attraverso la Commissione Tecnica Territoriale rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, finalizzato ad intercettare tempestivamente situazioni di rischio e ad assicurare il rigoroso rispetto delle prescrizioni poste a tutela della collettività. Continueremo a mantenere alta l’attenzione, rafforzando ulteriormente l’azione di vigilanza sull’intero territorio provinciale, nella consapevolezza che, specie in questo settore, la prevenzione rappresenta il primo presidio della pubblica incolumità”, le parole del Prefetto Campanaro a margine della sottoscrizione del provvedimento cautelare.


