POTENZA – “La decisione del Comune di Potenza di sfrattare il Comitato Italiano Paralimpico dalla sede di Via Verona rappresenta l’ennesimo atto di arroganza politica e totale incoerenza da parte dell’Amministrazione”. Ad affermarlo in una nota sono i gruppi consiliari di opposizione di centrodestra in Consiglio comunale. “La motivazione addotta – la necessità di riorganizzare gli uffici comunali – è semplicemente falsa”, sostengono i consiglieri di cdx. “È un pretesto mal costruito, utile solo a mascherare l’incapacità amministrativa di una macchina comunale ormai allo sbando, con organici ridotti all’osso e gravi difficoltà persino nella gestione ordinaria. Parlare di nuove esigenze logistiche, in questo contesto, è una presa in giro ai danni dei cittadini. La verità è un’altra: si è scelto deliberatamente di colpire una realtà simbolo di inclusione, sacrificando il Comitato Paralimpico senza alcuna visione, senza rispetto e senza dignità istituzionale. Siamo di fronte alla solita morale ipocrita della sinistra: con una mano si sventola la bandiera dei diritti e dell’inclusione, con l’altra si colpiscono concretamente le persone con disabilità, privandole di spazi, strumenti e opportunità. Altro che attenzione sociale: qui siamo davanti a un atto che ha il sapore di uno schiaffo in pieno volto a chi ogni giorno lavora per abbattere barriere e costruire integrazione. È una scelta politicamente vergognosa, che dimostra ancora una volta quanto questa Amministrazione sia distante dalla realtà e dai bisogni delle fasce più fragili della comunità”. “Chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento e pretendiamo chiarezza: quali sono le vere ragioni di questa decisione? Perché si è scelto di colpire proprio il Comitato Paralimpico? Dove sarebbero questi fantomatici uffici da trasferire, con quali risorse e con quale personale? Potenza merita risposte serie, non bugie istituzionali”, concludono.

