Continua a essere alta l’attenzione della Polizia di Stato per la prevenzione dei reati e in particolare delle truffe in danno di anziani, di furti e dei casi di “violenza di genere”. A conferma del lavoro svolto, dalla Questura di Potenza hanno diffuso i numeri sulle misure di prevenzione adottate nel solo mese di gennaio.
Il questore della provincia del capoluogo di regione lucano, Raffaele Gargiulo, ha emesso cinque provvedimenti di “divieto di ritorno”, 2 proposte di sorveglianza speciale e un ammonimento.
Nel dettaglio a Palazzo San Gervasio (PZ), i carabinieri hanno individuato in flagranza di reato due uomini mentre stavano truffando un’anziana del posto. I due, residenti fuori regione, sono stati fermati con un borsello da donna pieno di gioielli in una mano e delle banconote nell’altra, mentre esortavano la donna a consegnargli ulteriore denaro e oggetti preziosi. Entrambi sono stati arrestati e trasportati in carcere; per loro è stato adottato il divieto di ritorno nel comune lucano per quattro anni.
A Potenza, invece, sono stati fermati tre cittadini stranieri con dei catalizzatori di marmitte smontati da alcuni veicoli parcheggiati in via La Cavada, materiale nascosto nella loro auto. Le tre persone sono state arrestate e condotte presso la Casa Circondariale di Potenza, contestualmente è stato applicato dal Questore il divieto di ritorno in città per quattro anni.
Per quello che riguarda invece la prevenzione dei reati di genere, Gargiulo ha emesso due proposte di sorveglianza speciale nei confronti di autori di reati rientranti nel codice rosso. I due destinatari, entrambi residenti in provincia, sono indiziati del delitto di maltrattamenti nei confronti dei familiari. Per entrambi è stata chiesta la sorveglianza per la durata di anni due, con divieto di avvicinamento alle persone offese con l’aggiunta del braccialetto elettronico di controllo. In data 27.01.2026, infine, è stato emesso un ammonimento nei confronti di una ventenne residente nel capoluogo per maltrattamenti in famiglia.
