Un infermiere di 42 anni, originario di Rapolla (Potenza), è morto nella mattinata di giovedì 28 maggio in un incidente stradale avvenuto a Fiumicino, all’incrocio tra via dell’Aeroporto e via Falsarego, a circa 500 metri dal ponte della Scafa che collega Ostia e Fiumicino.
La vittima, Cristian Di Carlo, classe 1984, lavorava come infermiere esperto di dialisi all’ospedale Grassi di Ostia. Viaggiava in sella a una Yamaha azzurra in direzione Ostia quando, secondo una prima ricostruzione, avrebbe tamponato un Ford Transit.
L’impatto è stato violentissimo, tanto che l’uomo è stato sbalzato dalla sella ed è finito sull’asfalto. Indossava il casco e i dispositivi di sicurezza, compreso il paraschiena, ma le ferite riportate nello scontro si sono rivelate fatali.
I sanitari del 118 sono intervenuti immediatamente sul posto e hanno tentato a lungo di rianimarlo. Per il 42enne, però, non c’è stato nulla da fare ed è stato dichiarato morto sul luogo dell’incidente. Lascia una moglie e due figli piccoli.
La Yamaha è andata completamente distrutta nell’urto. Alcuni pezzi del mezzo sono finiti nel canneto che costeggia la strada. Il Ford Transit ha invece riportato danni nella parte posteriore.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Fiumicino, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. L’incrocio in cui è avvenuto lo schianto viene considerato particolarmente critico per la viabilità. La carreggiata è stretta e molto trafficata, mentre le auto arrivano spesso ad alta velocità dopo un lungo rettilineo.
I mezzi coinvolti sono stati sequestrati e gli atti saranno trasmessi in procura, dove verrà aperto un fascicolo per omicidio stradale. Il conducente del furgone è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici previsti in questi casi.


