MONTICCHIO – Ha preso il via la terza edizione del Ninfea Festival che fino al 2 agosto prossimo, con il concerto conclusivo di Levante, animerà le sponde di uno dei luoghi più incantevoli della Basilicata: i laghi di Monticchio.
Da venerdì 31 luglio il festival si sposterà sulle rive del Lago Grande, dove prenderà il via il programma di attività dedicate alla natura, alla creatività e al benessere, insieme agli appuntamenti pensati per bambini e famiglie.
Al tramonto, alle ore 19:30, il pianista Leonardo Acone con “Di note, di notti e di lune – Piano al tramonto”, accompagnerà il pubblico in un concerto-racconto tra musica, acqua, bosco e luci della sera.
Alle ore 22:00 salirà sul palco Mille, cantautrice dalla forte personalità artistica e da una scrittura capace di intrecciare ironia, energia e libertà espressiva. Il suo concerto chiuderà la prima giornata sulle rive del Lago Grande.
Ricca di appuntamenti per tutta la famiglia sarà anche la giornata di sabato 1 agosto, dedicata al confronto sul significato contemporaneo di rigenerazione, declinato attraverso l’antropologia, la scienza, la letteratura e la musica.
Tra gli incontri della giornata, alle ore 18:30 l’antropologo culturale Adriano Favole, professore all’Università di Torino, in “Incolto e rigenerazione”, dialogherà con l’antropologo Enzo Alliegro, moderati dello scrittore Giuseppe Melillo, per interrogarsi sul valore degli spazi apparentemente marginali, abbandonati o non produttivi e sulle possibilità di immaginare forme differenti di cura e convivenza.
Alle ore 19:30 sarà la volta del divulgatore scientifico Ruggero Rollini, che presenterà “Sarò sintetico. Tre piante, tre molecole, tre storie”. Con il suo stile diretto, ironico e coinvolgente, Rollini condurrà il pubblico alla scoperta della chimica nascosta nella vita quotidiana, raccontando il rapporto tra il mondo vegetale, le molecole e la storia dell’essere umano.
Alle ore 21:30 il palco della Green Arena ospiterà l’artista Moni Ovadia con “Laudato si’ ”, una riflessione che attraverserà spiritualità, responsabilità collettiva, giustizia sociale e rapporto con il pianeta. La voce, il pensiero e la sensibilità artistica di Ovadia accompagneranno il pubblico in un racconto sul valore della cura e sulla necessità di ripensare il nostro modo di abitare il mondo.
La serata proseguirà alle ore 22:45 con il live di Tära, cantante capace di intrecciare differenti influenze musicali e culturali in una proposta sonora contemporanea e aperta alla contaminazione.
Domenica 2 agosto, giornata conclusiva della manifestazione, il festival tornerà a parlare di sostenibilità attraverso pratiche quotidiane e scelte accessibili. Dalla mattina sarà un susseguirsi di eventi fino alle ore 18:30, quando la divulgatrice ambientale Silvia Moroni, conosciuta sui social come Parla Sostenibile, presenterà l’incontro “Come fare scelte più sostenibili senza impazzire”. Un appuntamento pensato per superare l’idea della sostenibilità come insieme di rinunce o regole irraggiungibili e mostrare come anche le azioni più semplici possano contribuire a produrre un cambiamento concreto.
Il canto elegante e raffinato di Federica Marinari farà da preludio al concerto finale di Levante, attesa alle ore 21:30 sul palco della Green Arena. L’artista, tra le voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea, porterà sulle rive del Lago Grande una narrazione musicale intensa e personale, costruita intorno alle diverse forme dell’amore, alle fragilità e alla possibilità di rinascere.
Accanto ai grandi incontri e ai concerti, il Ninfea Festival proporrà durante le quattro giornate un programma diffuso di laboratori creativi, attività scientifiche per bambini e giovani curate dall’INGV Sezione Irpinia e dall’INFN, spettacoli della rassegna Papillons, pratiche dedicate al benessere e all’ascolto del corpo e camminate outdoor.
La dimensione artistica continuerà inoltre a essere uno degli elementi centrali della manifestazione. Grazie alla collaborazione con Onirica Lights, il percorso naturalistico dei laghi si trasformerà in una galleria a cielo aperto, con installazioni site-specific di light art a basso impatto ambientale, progettate per entrare in relazione con il bosco e il paesaggio vulcanico di Monticchio.
Il Ninfea Festival della Rigenerazione è organizzato dall’Impresa Sociale Labirinto Visivo, in co-progettazione con il Comune di Rionero in Vulture, nell’ambito delle iniziative di animazione territoriale collegate al progetto “Borgo Monticchio”, finanziato con risorse del Pnrr.
Il Ninfea è un festival a ingresso libero. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale ninfeafestival.it e sui profili social della manifestazione.


