Giovedì 28 maggio 2026 – Un’incisiva e costante attività di monitoraggio del territorio, finalizzata a garantire la sicurezza pubblica e il regolare svolgimento delle manifestazioni popolari, è stata portata a compimento dai Carabinieri della Compagnia di Senise.
A conclusione di una serie di mirati accertamenti, i militari della locale Stazione hanno deferito in
stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 70enne, originario della provincia di
Salerno, ritenuto responsabile di gravi violazioni alle norme di sicurezza sull’accensione e il
trasporto di materie esplodenti.
L’intervento d’istituto ha tratto origine dalle verifiche preventive disposte a tutela dell’incolumità dei
numerosi cittadini e fedeli presenti all’evento.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno accertato che l’uomo, sebbene in possesso del
certificato di idoneità tecnica, stava procedendo all’esplosione di fuochi pirotecnici di categoria
“F4” — caratterizzati da un elevato indice di rischio e destinati esclusivamente a professionisti in
condizioni rigidamente regolamentate in totale difformità rispetto all’autorizzazione comunale,
che limitava l’uso ai soli manufatti di categoria inferiore e a basso rischio (“F2”). Per l’attivazione
dei fuochi, inoltre, venivano utilizzati dispositivi di lancio di fabbricazione artigianale, privi dei
necessari requisiti di sicurezza.
I successivi accertamenti hanno permesso ai militari di appurare ulteriori e significative irregolarità:
l’uomo deteneva, infatti, un ingente quantitativo di materiale esplodente, quantificato in complessivi
87,90 chilogrammi lordi di fuochi d’artificio, trasportati in totale assenza della prescritta licenza
prefettizia, unitamente ad altri manufatti di categoria superiore che, si è scoperto, recavano
un’etichettatura difforme rispetto alle reali e più pericolose dimensioni dell’effettivo diametro.
L’intero quantitativo di materiale pirico e le attrezzature non certificate sono state immediatamente
sottoposte a sequestro penale, scongiurando così potenziali e gravissimi rischi per la pubblica
incolumità derivanti dall’accensione incontrollata o dal trasporto non protetto di masse esplodenti
così rilevanti.
L’esito dell’attività riafferma la fondamentale importanza del controllo preventivo capillarmente
svolto dalle Stazioni Carabinieri, presidi insostituibili per la tutela della legalità e della sicurezza
reale, specialmente in occasione di eventi che richiamano un forte afflusso di collettività.
Si precisa che per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza e che gli accertamenti
investigativi sono stati sviluppati nella fase delle indagini preliminari in attesa di passare al vaglio
giurisdizionale durante il processo, in contraddittorio con la difesa.
Sequestrati dai Carabinieri 87 kg di fuochi pirotecnici illegali
Una persona deferita all'autorità giudiziaria


