Lunedì 13 aprile 2026 – Nelle giornate del 10 e 11 aprile, la città di Potenza ha ospitato nel Centro Congressi del Motel Park i lavori dell’assemblea del Direttivo Nazionale della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC).
L’incontro ha rappresentato un momento cruciale di confronto sulle strategie future per il miglioramento dell’assistenza e della ricerca in favore dei pazienti affetti da questa patologia genetica grave, nonché delle famiglie interessate.
L’assemblea ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, a testimonianza dell’attenzione crescente verso la medicina di prossimità .
Tra gli ospiti, sono intervenuti l’Assessore alla Salute e alle Politiche per la Persona della Regione Basilicata, Cosimo Damiano Latronico e il Direttore Regionale dell’azienda ospedaliera S. Carlo di Potenza Giuseppe Spera
L’Assessore Latronico ha ribadito l’impegno della Regione nel potenziare i percorsi di cura, sottolineando l’importanza di una sanità sempre più vicina alle esigenze dei pazienti più fragili. “La prevenzione e l’integrazione tra ospedale e territorio sono temi chiave su cui costruire una sanità più solida”.
Riconosciamo- ha detto – la complessità di una malattia che richiede un monitoraggio costante in regime di Day Hospital e una presa in carico che deve ormai guardare anche all’età piu adulta.
Il direttore Spera ha riferito che, a sostegno dell’attività del Centro Fibrosi Cistica ubicato nell’ospedale San carlo, si pensa ad un programma di affiancamento e rotazione tra più pediatri, sostenuto da convenzioni per la formazione continua, affinché la competenza sulla fibrosi cistica diventi un patrimonio comune del reparto e non resti soggetta alle contingenze dei singoli turni o di futuri pensionamenti.
Questo impegno di rafforzamento- ha aggiunto – è visibile anche nella nuova scelta di assumere internamente servizi che venivano garantiti tramite l’associazione. Figure come la psicologa e il fisioterapista sono state assunte dall’Azienda per garantire stabilità e sicurezza. Il nostro obiettivo è superare le criticità attualmente riferite.
L’Assessorato e l’Azienda Sanitaria – hanno concluso – restano in costante ascolto delle famiglie e dell’ associazione. IlCentro Fibrosi Cistica dell’Ospedale San Carlo rimarrà, come lo è sempre stato, il centro di eccellenza nel mezzogiorno.
Sull’incontro e le problematiche affrontate interviene il presidente dell’associazione Fibrosi Cistica di Basilicata, Domenico Iacobuzio.
“Abbiamo letto con piacere il comunicato dell’Assessore Latronico che ipotizza un reparto FC ben organizzato ed efficiente. La stessa idea di reparto a cui tutti noi tendiamo, ma che per il momento è solo un cantiere in costruzione.
A dire il vero – prosegue Iacobuzio – parliamo di cantiere non fermo, ma che abbisogna di ulteriore e qualificata manodopera per poter completare il progetto nel più breve tempo possibile.
È quanto abbiamo ribadito anche nell’incontro avuto con il direttore generale dell’ospedale che ci ha garantito che i lavori andranno nel verso che ci siamo detti.
Già nel prossimo mese – conclude Iacobuzio – verificheremo la veridicità di quanto affermato e i risultati guideranno le nostre considerazioni”.
Durante la due giorni, i membri del direttivo hanno discusso temi chiave quali:
L’accesso alle terapie innovative e ai farmaci modulatori.
Il potenziamento dei Centri di cura specializzati, come quello presente presso l’Ospedale San Carlo di Potenza.
Progetti di supporto socio-sanitario per le famiglie.

Nel corso delle due giornate sono stati rilasciati attestati di riconoscimento a quanti collaborano per sostenere i numerosi progetti messi in campo dall’Associazione
L’evento si è concluso con l’impegno comune di proseguire nel dialogo tra associazioni e istituzioni per garantire una qualità della vita sempre migliore ai pazienti e alle loro famiglie.

