Venerdì 24 luglio 2026 – La UIL Basilicata rilancia con forza la proposta del Segretario Generale PierPaolo Bombardieri: è tempo che tutte le Regioni intervengano per ridurre la pressione fiscale a carico di lavoratori, pensionati e famiglie.
«Chiederemo a tutte le Regioni di abbassare le tasse. Basta: i cittadini non possono essere il loro bancomat». È un messaggio chiaro che condividiamo pienamente e che facciamo nostro anche in Basilicata.
Nella nostra regione questa richiesta – sottolinea la Uil Basilicata in una nota – assume un significato ancora più forte.
La Basilicata continua infatti a fare i conti con redditi tra i più bassi del Paese, una crescente difficoltà ad arrivare alla fine del mese, l’aumento del costo della vita, salari che faticano a recuperare il potere d’acquisto e pensioni spesso insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose. A ciò si aggiungono lo spopolamento, la precarietà occupazionale e il progressivo impoverimento di molte aree interne, dove il disagio sociale coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie.
In una fase in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci familiari, è necessario che le istituzioni scelgano di sostenere concretamente chi vive di lavoro e di pensione. Le Regioni devono utilizzare ogni margine disponibile per alleggerire l’addizionale IRPEF e la fiscalità locale, evitando che siano sempre gli stessi a pagare il prezzo delle difficoltà dei bilanci pubblici.
I sacrifici richiesti ai cittadini lucani negli ultimi anni sono stati già troppo pesanti. Non è più accettabile continuare a reperire risorse aumentando il prelievo fiscale senza affrontare con decisione i nodi dell’efficienza amministrativa, della razionalizzazione della spesa e della qualità dei servizi pubblici, a partire dalla sanità.
Comprendiamo le difficoltà finanziarie che molte amministrazioni comunali stanno affrontando e siamo consapevoli che numerosi Comuni operano in condizioni di forte sofferenza di bilancio. È un problema reale, che non può essere ignorato. Proprio per questo riteniamo che la risposta non possa essere quella di scaricare il peso delle difficoltà economiche sui cittadini attraverso l’aumento delle imposte e dei tributi locali.
Occorre aprire una vertenza istituzionale che coinvolga Governo, Regione ed enti locali per garantire risorse adeguate ai Comuni, consentendo loro di assicurare servizi efficienti senza aggravare ulteriormente il carico fiscale su lavoratori, pensionati e famiglie. Le istituzioni devono essere alleate dei cittadini, non costringerli a farsi carico, da soli, delle criticità della finanza pubblica.
La UIL Basilicata ritiene che una politica fiscale più equa debba accompagnarsi a una maggiore efficienza della spesa pubblica, al contrasto degli sprechi e a investimenti capaci di generare sviluppo, occupazione stabile e servizi di qualità. Ridurre le tasse non significa ridurre i diritti, ma rendere più giusto il rapporto tra cittadini e istituzioni e restituire capacità di spesa alle famiglie, sostenendo anche i consumi e l’economia locale.
Per questo chiediamo alla Regione Basilicata di aprire un confronto con le parti sociali per valutare interventi concreti di riduzione della pressione fiscale regionale, con particolare attenzione ai redditi medio-bassi, ai pensionati, ai giovani lavoratori e alle famiglie con figli, che rappresentano le categorie maggiormente esposte alle difficoltà economiche.
La difesa dei servizi essenziali, della sanità, del welfare e degli investimenti non può tradursi in nuove tasse per i cittadini. La soluzione non è chiedere altri sacrifici a lavoratori e pensionati, ma garantire alle Regioni le risorse necessarie per svolgere le proprie funzioni senza gravare ulteriormente sulle famiglie.
Su questo terreno la UIL sarà sempre disponibile al confronto, ma altrettanto determinata nella mobilitazione quando saranno in gioco gli interessi dei cittadini e del mondo del lavoro.
La UIL continuerà a battersi affinché il lavoro sia premiato e non penalizzato da una fiscalità sempre più pesante.
Il rilancio della Basilicata – conclude la nota – passa anche da una scelta semplice ma fondamentale: lasciare più risorse nelle tasche di chi ogni giorno produce ricchezza, lavora, paga le imposte e contribuisce alla crescita della nostra comunità. È da qui che bisogna ripartire per contrastare il disagio economico e sociale che interessa una parte sempre più ampia della popolazione lucana.
Foto di copertina: Segretario Generale Uil PierPaolo Bombardieri


