lunedì 18 maggio 2026 – In una nota congiunta, i Sindaci Ezio Di Carlo — Sindaco del Comune di Balvano, Giuseppe Galizia — Sindaco del Comune di Baragiano, Leonardo Sabato — Sindaco del Comune di Bella, Raffaele Collazzo — Sindaco del Comune di Brienza, Francesco Cianci — Sindaco del Comune di Castelgrande, Giovanni Setaro — Sindaco del Comune di Muro Lucano, Margherita Scavone — Sindaco del Comune di Picerno, Franco Gentilesca — Sindaco del Comune di Ruoti, Vincenzo Ostuni — Sindaco del Comune di Sant’Angelo Le Fratte, Rocchino Nardo — Sindaco del Comune di Sasso di Castalda, Umberto Vita — Sindaco del Comune di Satriano di Lucania intervengono sulla ipotizzata soppressione di alcuni presidi di Guardia Medica.
” Questa mattina, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche l’assessore regionale alla sanità Cosimo Latronico e il Direttore Generale di Asp Basilicata Giuseppe De Filippis, – affermano . abbiamo portato all’attenzione del Presidente Bardi le preoccupazioni di intere comunità, a partire dalla soppressione di alcuni presidi di guardia medica che va assolutamente scongiurata. Su questo punto registriamo le dichiarazioni del Presidente Bardi sul mantenimento delle sedi che già attualmente erogano servizi di continuità assistenziale.
Apertura anche sulla necessità di rivedere la riperimetrazione del distretto sanitario n. 2. Comuni del Marmo Platano Melandro che prima appartenevano al distretto sanitario di Potenza, oggi si trovano appartenenti al distretto sanitario di Villa D’Agri con spostamento di alcuni servizi sanitari verso l’Hub di Sant’Arcangelo o la Casa di Comunità di Corleto Perticara.
Per questo, al fine di limitare spostamenti soprattutto tra la popolazione più fragile, – sostengono i Sindaci – è necessario implementare i servizi della Casa di Comunità di Vietri di Potenza. Inoltre, si è richiesto di rivedere le attribuzioni territoriali dei PaT e affrontate le esigenze territoriali.
Conferme sono state date anche sul mantenimento del poliambulatorio di Muro Lucano.
Riteniamo indispensabile che tutte le questioni future e il monitoraggio di quanto dichiarato nel corso dell’incontro di questa mattina siano oggetto di una conferenza di coordinamento aperta con i sindaci del territorio.
Nelle prossime ore saranno comunicate precisazioni relativamente a quanto evidenziato nei giorni scorsi ai medici, con le quali si dava avvio alla soppressione di alcuni presìdi di continuità assistenziale a partire dal 25 maggio 2026.

