Mercoledì 6 maggio 2026 – “È un messaggio chiaro quello che da Matera è stato mandato al PD lucano lunedì sera nel corso di una nutrita assemblea di iscritte, simpatizzanti, amministratori locali, rappresentanti del mondo sindacale e dell’associazionismo”.
Lo afferma in una nota Salvator Adduce commentando l’incontro.
“Ci sono grandi energie che nella nostra regione chiedono di poter partecipare e confrontarsi nel PD e attraverso il PD per aprire nuove prospettive in un momento difficile della storia ad ogni livello. A cominciare dalla nostra Regione governata da una destra inadeguata e non all’altezza delle attuali sfide.
Il commissariamento del PD lucano – prosegue Adduce – è il segno che qualcosa, nel tempo, si è inceppato. Negli ultimi anni abbiamo perso, poco alla volta, spazi veri di confronto. Abbiamo discusso meno, ci siamo ascoltati meno, e forse abbiamo anche smesso – in alcuni momenti – di farci le domande giuste.
E quando un partito smette di discutere davvero, smette anche di capire cosa succede fuori. E alla fine rischia di non rappresentare più nessuno. Ecco perché vogliamo provare a rimettere al centro una cosa semplice: parlarci sul serio.
Parlare dei problemi della Basilicata come delle grandi questioni nazionali ed internazionali. Vogliamo ragionare dei giovani che vanno via e dello spopolamento che affligge la nostra terra, della sanità che non funziona e della fragilità della nostra economia. I
In una regione ricca di risorse energetiche registriamo, nonostante la politica dei bonus difficoltà crescenti di tante famiglie a stare al passo con i pagamenti delle bollette di luce e gas tanto da rinunciare addirittura al riscaldamento.
Vogliamo contribuire a costruire risposte che – prosegue Adduce – siano all’altezza della nostra funzione.
Vogliamo in definitiva renderci utili alla nostra comunità. Per far sì che l’intero PD sia percepito come forza utile, necessaria, indispensabile alla Basilicata e all’Italia.
Il clima dell’incontro, caratterizzato da interventi liberi e animati da passion e civile, ha restituito l’immagine di una comunità che sa esprimersi, sa produrre analisi, visione e proposta politica con l’auspicio di poter avviare una fase nuova. Fondata su ascolto, responsabilità e apertura, con l’obiettivo di contribuire a mettere da parte ruggini e incomprensioni per aprire una stagione nuova di impegno politico necessaria nella nostra regione. Dopo 10 mesi di commissariamento del Partito registriamo una inerzia che sembra funzionale solo a
garantire lo svolgimento di giochi che nulla hanno a che vedere con gli interessi della comunità regionale.
La grande presenza all’iniziativa conferma inveceafferma Adduce – quanto sia viva e diffusa la domanda di partecipazione e di cambiamento all’interno della comunità democratica lucana.
Anche per questo – denuncia Adduce – è apparsa inspiegabile l’assenza del Commissario regionale del PD della Basilicata, sen. Daniele Manca, con cui era stata concordata la data e la sua partecipazione.
Pensiamo che il sen. Manca abbia perso un’occasione importante per apprezzare direttamente la qualità e l’energia di tanti democratici e democratiche lucane.
Testardamente pensiamo che sia necessario lavorare per aprire nuove occasioni di dialogo e confronto.
Da Matera – conclude Adduce -arriva un segnale chiaro: la comunità democratica c’è, è viva ed è pronta a costruire una stagione nuova”.

