Dal 30 aprile al 3 maggio 2026, dopo il successo dell’edizione inaugurale dello scorso anno, nello straordinario scenario del Convento di Santa Maria di Orsoleo, a Sant’Arcangelo (PZ) torna Orsoleo Spring Festival; un appuntamento che si consolida come punto di riferimento culturale per la Basilicata e non solo, trasformando il complesso monastico in un palcoscenico vivo dove la sacralità dei luoghi incontra l’energia della musica, del teatro e della danza.
ORSOLEO SPRING FESTIVAL, realizzato con il sostegno di Regione Basilicata, Comune di Sant’Arcangelo con il supporto di sponsor e partner locali, nasce per valorizzare il territorio attraverso attività musicali, divulgative e formative (tutte ad ingresso libero), con la direzione artistica del maestro Giambattista Giocoli e la direzione organizzativa e progettazione di Nella Belfiore. Il festival è all’interno del progetto Atti Sonori, sostenuto da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna.
“Dopo il successo dell’esordio – dichiarano il sindaco, Salvatore La Grotta, e l’assessora alla Cultura del Comune di Sant’Arcangelo, Anna Felicia La Grotta – il Convento di Orsoleo conferma la sua doppia anima: luogo di spiritualità e centro propulsore di cultura. Il festival è oggi un appuntamento atteso, capace di attrarre pubblico e creare nuove opportunità per il territorio”
Il direttore artistico, Giambattista Giocoli, sottolinea la crescita del progetto:” L’Orsoleo Spring Festival nasce da un sogno d’infanzia: restituire valore alla nostra terra attraverso l’incontro tra arte e architettura. Oggi quel sogno si rinnova con un’edizione più ampia e inclusiva. Il festival si espande, apre nuovi spazi del convento e rafforza il suo cuore pulsante: la residenza artistica. Gli artisti diventano abitanti temporanei di Orsoleo, intrecciando la propria creatività con il territorio. Grande attenzione è dedicata anche alle nuove generazioni, con spettacoli pensati per i bambini, perché l’arte sia un linguaggio condiviso da tutta la famiglia”.
Il programma 2026 si articola in quattro giornate dense di appuntamenti: concerti, spettacoli per bambini, laboratori, visite sensoriali e momenti enogastronomici.
Tra gli eventi di punta, AIDA, la musica danza nella sabbia, originale riduzione e arrangiamento per organico strumentale a nove parti reali della monumentale opera di Giuseppe Verdi, proposta dall’Orchestra del Baraccano sotto la direzione di Giambattista Giocoli, con voce recitante di Sandra Cavallini. Una lettura innovativa che abbandona lo sfarzo scenografico per concentrarsi sull’intimità emotiva e sulla profondità drammaturgica dell’opera (giovedì 30 aprile ore 11.30 per le scuole e venerdì 1 maggio ore 21| Chiesa).
Il programma musicale prosegue con Danze ritrovate, un viaggio che riporta alla luce forme, stili e suggestioni del passato – tra il ‘500 e il ‘700 – filtrati dallo sguardo raffinato del Novecento italiano a cura dell’Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli. Giocoli propone il repertorio di Ottorino Respighi a cui affianca autori come Gallo, Pergolesi e Monza, in una veste timbrica originale, grazie a un organico non convenzionale che unisce strumenti classici e sonorità inaspettate come fisarmonica, basso tuba e clarinetto basso (sabato 2 e in replica domenica 3 ore 11.30| Chiesa)
Grande attenzione anche al pubblico più giovane con lo spettacolo Hamelin della Factory Compagnia Transadriatica, rilettura contemporanea della celebre fiaba, raccolta nelle Saghe Germaniche dei Fratelli Grimm, capace di coinvolgere adulti e bambini in una riflessione sul ruolo dell’arte e della libertà (dai 5 anni. Sabato 2 ore 16 e in replica alle 19 | Chiostro grande).
Spazio alla partecipazione attiva con Radici e Ali, laboratorio di tarantelle condotto da Paola Perrone: un viaggio attraverso varie tarantelle meridionali, un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che il Sud Italia ha da sempre espresso attraverso la danza (aperto a tutte le età. giovedì 30 aprile, ore 17-18.30 e venerdì 1 maggio, ore 17.30 -19 |Chiostro piccolo. Per partecipare è richiesta la prenotazione via whatsapp al ph. 393.9142636) e con esperienze immersive proposte in Orsoleo a 5 sensi, visite guidate tra storia, musica, spiritualità, profumi e sapori del territorio a cura di Salvatore Mario Graziano. Con Orsoleo a 5 sensi è possibile ammirare la vista magnifica sia dell’architettura sia del panorama mozzafiato del Convento, ascoltando il racconto sonoro dell’Orchestra del Baraccano e quello teatrale di Sandra Cavallini, annusando i profumi delle erbe officinali che rievocano le antiche preparazioni monastiche, toccando le pietre secolari dei chiostri per sentire la materia di un luogo sospeso nel tempo ed infine assaporando le eccellenze culinarie locali, vivendo così una irripetibile e totalizzante immersione nella storia da protagonisti (giovedì 30 ore 18.45, venerdì 1 ore 10 e 11.30, sabato 2 ore 10 e 21, domenica 3 ore 10| Convento e Chiostri).

