Giovedì 30 aprile 2026 – Coloro i quali, mercoledì 29 aprile, hanno partcipato, prima in chiesa a Bucaletto di Potenza, poi sul monte Carmine di Avigliano dove sono stati piantumati due alberi in ricordo di Giorgio Coviello ed Attilio Torre hanno riavvolto per un momento la moviola per rivedere i tanti momenti vissuti, nella loro lunga vita di scout, con Giorgio ed Attilio.
Entrambi due icone dello scoutismo lucano e soprattutto potentino, maestri di vita di tanti entrati in giovane età nell’associazione scout e di molti rimasti.
Sono stati proprio costoro, partecipando alla piantumazione dei due alberi nel bosco del monte Carmine di Avigliano a raccontarsied a raccontare le tante avventure vissute insieme a Giorgio e ad Attilio.



Con la manifesazione di mercoledì 29 aprile – presente l’assessore alla cultura del Comune di Avigliano, Angela Salvatore – ciascuno ha fermato un fotogramma della propria vita associativa vissuta accompagnato da Giorgio ed Attilio, con la loro testimonanza di tener fede alla promessa scout, di indicare la strada maestra ai giovani.
Quella strada che porta a diventare cittadini responsabli, solidali, fratelli di tutti, pronti ad aiutare chi ha bisogno. La strada dello scoutismo sempre più attuale, soprattuto nella società nella nella quale viviamo oggi.
Il ricordo di Mimmo Iacobuzio è il ricordo di tutti coloro i quali hanno conosciuto Giorgio Coviello ed Attilio Torre.

Gli alberi piantumati sul monte Carmine e la targa scoperta rimarranno a testimoniare un scelta di vita, un impegno tramandati da generazione a generazione che non vanno dimenticati.
Grazie Giorgio. Grazie Attilio.

