Venerdì 10 ottobre 2025 – Ha fatto tappa in Basilicata “Forbes Small Giants”, il viaggio della prestigiosa rivista di business e finanza alla scoperta delle eccellenze italiane. Protagoniste dell’iniziativa organizzata in collaborazione con Confindustria Basilicata, che ha ospitato l’evento nella sede di Potenza, alcune PMI lucane che rappresentano al meglio i piccoli giganti che Forbes intende celebrare con il progetto.
Ad animare la prima tavola rotonda “Territorio, industria e manifattura: crescere partendo dalle radici” le testimonianze di quattro importanti realtà del manifatturiero lucano: Domar, azienda insediata a Jesce e specializzata nella produzione e commercializzazione di articoli per il settore automotive, nello specifico truck e trailer, presente in 5 continenti e in oltre 100 Paesi; Incanto Italia, tra i principali brand del polo del salotto materano e ambasciatore del Made in Italy sui mercati internazionali con produzioni che uniscono cura artigianale e tecnologia avanzata; Impresa Turlione, con sede a Baragiano, leader nella produzione di conglomerati bituminosi che ha fatto della sostenibilità il proprio tratto distintivo, grazie all’utilizzo di un impianto altamente tecnologico che permette il recupero e riciclaggio di materiale fresato e pezzi; Gruppo Carlomagno di Lagonegro con 75 anni di storia, specializzato nella realizzazione di grandi opere, come gallerie, viadotti e infrastrutture autostradali, come la realizzazione della Galleria di base del Brennero, la più lunga del mondo, a cui ha collaborato e oggi impegnata anche in progetti di riqualificazione ambientale.
Continua spinta all’innovazione di processo e di prodotto, sostenibilità come leva di competitività, cura del rapporto con il cliente e capacità di personalizzare l’offerta, radicamento sul territorio e le comunità di riferimento, valorizzazione del capitale umano e spirito di appartenenza aziendale sono i fattori determinanti che consentono a queste realtà di distinguersi come eccellenze non solo per gli standard qualitativi delle produzioni ma anche la capacità di interpretare una serie di valori sempre più apprezzati sui mercati e in grado di generare valore economico e sociale nelle comunità di riferimento.
La seconda tavola rotonda è stata dedicata al tema “Innovazione finanza e servizi costruire il futuro delle PMI” con le testimonianze della cooperativa “Primo sole” di Montescaglioso che mette insieme ben trenta soci produttori ortofrutticoli presenti in Basilicata, Puglia, Calabria ed Abruzzo; Comunica Live, aziende di Potenza che opera in tutta Italia nel settore ICT e offre alle imprese soluzioni di informatica e di telecomunicazioni in base alle richieste specifiche nel contesto aziendale; Gabetti Sport, divisione del Gruppo Gabetti, specializzata in soluzioni immobiliari e manageriali per il mondo dello sport.

“Oggi – ha dichiarato il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma nell’intervista realizzata dal giornalista Edoardo Prallini in apertura dei lavori – abbiamo ascoltato alcune delle testimonianza delle nostre PMI che sono vere eccellenze presenti con successo sui mercati nazionali e internazionali, grazie alla qualità dei prodotti, alla capacità di innovare e a un forte radicamento territoriale. Imprese che dimostrano che è possibile crescere, creare occupazione qualificata e generare valore anche in un contesto complesso e ancora segnato da pesanti gap di competitività. Imprese, quindi, due volte “giganti”.
Siamo convinti che il futuro della nostra regione passi proprio da qui: dal sostenere queste realtà con politiche industriali mirate, infrastrutture adeguate e un ecosistema favorevole alla competitività. Perché la Basilicata, con le sue PMI – ha concluso Somma – ha tutte le carte in regola per essere non solo parte del cambiamento, ma protagonista del rilancio industriale del Mezzogiorno”.

