Avis Potenza: scongiurato lo sfratto della sede dopo le decisioni del Consiglio Regionale

L'emendamento approvato il sede di variazione del bilancio regionale consente di pagare il credito vantato dall'Ater ed evitare lo sfratto dai locali che ospitano la sede della sezione Avis di Potenza

10

Torna il sereno tra i dirigenti della sezione di Potenza dell’Avis che hanno vissuto momenti di tensione per il paventato rischio di sfratto dai locali di via Volontari del Sangue di rione Santa Maria.

Rischio scongiurato perchè, nell’approvare la variazione al bilancio 2018-2020, il Consiglio Regionale ha votato un emendamento che consente la copertura del credito che l’Ater vanta dall’Avis potentina.
Ricordiamo cosa prevede in particolare.
Su proposta di Romaniello, Cifarelli, Napoli e Soranno assegnato un contributo di 130 mila euro sull’esercizio 2019 e di 85 mila euro sull’esercizio 2020 all’Avis comunale di Potenza, a fronte dell’attività svolta negli anni 2013/2018 per evitare l’interruzione del servizio e salvaguardare l’autonomia regionale del sistema trasfusionale.

In una nota, il presidente dell’Avis di Potenza, Antony Clementi, a nome dell’intero direttivo,  esprime  viva soddisfazione per il lavoro svolto dal Consiglio regionale.
Sono state praticamente soddisfatte tutte le necessità espresse per la continuazione dell’attività dell’Avis (non solo sede Avis Potenza, ma anche progetto plasma, il trasporto del sangue e l’esenzione ticket a favore dei donatori periodici), dando solo priorità alla situazione in scadenza.
Di fatto,- prosegue la nota –  si è garantita la sede di Avis Potenza fino al 2018 e nel prossimo mese si garantiranno, attraverso un’opportuna copertura in bilancio, tutte le altre necessità. Ovviamente seguiremo molto da vicino anche quella situazione, perché riguarda tutti i donatori ed è il caso di unire le forze, non di dividerle.

Abbiamo assistito all’intera seduta consiliare avendo così modo di apprezzare – si precisa –  il senso di responsabilità di molti Consiglieri regionali a cui va il nostro plauso e, a nome dei donatori, un sentito ringraziamento.

Lavoreremo come e più di prima – concludono i dirigenti della sezione di Potenza dell’Avis – per non far mancare mai, agli ammalati e a chi un domani dovesse avere bisogno di sangue, il nostro contributo”.