Festa della Repubblica. Celebrazioni a Potenza e Matera

Nelle manifestazioni a Potenza e Matera letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

530

Con due manifestazioni a Potenza e Matera festeggiato in Basilicata il 72° anniversario della fondazione della Repubblica.
La lettura del messaggio del Presidente ha richiamato i presenti su quello che per Mattarella è al momento la questione più importante: il dialogo costante con i Sindaci e le collettività locali, in relazione alle problematiche che caratterizzano i territori quali le nuove povertà, l’attenzione alle fasce deboli, il lavoro ai giovani e gli anziani.
Il messaggio è stato letto a Potenza dal Prefetto Giovanna Cagliostro.
In piazza Mario Pagano, davanti a rappresentanze dei corpi miliari e di associazioni combattentistiche, sono intervenuti il Presidente della Provincia Nicola Valluzzi, del Sindaco Dario De Luca e del Presidente della Regione Marcello Pittella.
“Il nostro Paese – ha detto, fra l’altro, Pittella – vive una lacerazione della riflessione e del pensiero che porta a contestare finanche le nostre regole costituzionali. E a distanza di 70 anni è urgente riaffermare la netta contrarietà a schemi culturali oltranzisti e dittatoriali. L’imbarbarimento dei toni, le paventate alzate di scudi, i pregiudizi contro lo Stato devono indignarci, perché minano i valori fondanti del nostro essere patria libera, democratica e solidale.
Che sia il nostro un fronte comune per abbattere i pregiudizi e le dietrologie, l’approssimazione culturale e contro le prerogative e i valori della nostra costituzione”.

Alla manifestazione, preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di parco Montereale, sono intervenuti anche i rappresentanti della Consulta provinciale studentesca che hanno letto brani di Aldo Moro e Giorgio La Pira e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Busciolano di Potenza i quali hanno cantato l’inno nazionale.

A seguire sono state consegnate le seguenti Onorificenze O.M.R.I. a tre Cavalieri e un Commendatore della Repubblica:
Michele Abbattista, Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello;
Vito Macchia, appuntato scelto dei Carabinieri Forestale in servizio presso la Stazione carabinieri Forestale di Tito;
Domenico Urgo, Commissario Ruolo Speciale della Polizia di Stato in quiescenza;
Commendatore Severino Romano, Direttore della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi della Basilicata.

Alla memoria di Egidio Vilella, nato a Gallicchio  il 26 luglio 1922, deportato in lager nazista, è stata consegnata la Medaglia d’Onore alla Memoria al nipote Giuseppe Donnadio.

Cerimonia per il 72esimo Anniversari della Repubblica anche a Matera.

Dopo il raduno di autorità e associazioni combattentistiche e d’arma alla Villa dell’Unità d’Italia il corteo si è diretto verso piazza Vittorio Veneto dove si è svolta la tradizionale celebrazione con gli Onori al Rappresentante del Governo, il Prefetto Antonella Bellomo, la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti.
Tra gli interventi quello di  Francesco Contini, presidente della Consulta provinciale degli Studenti, del presidente della Provincia di Matera, Francesco De Giacomo, del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e del Prefetto Antonella Bellomo che ha letto il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Hanno presenziato alla cerimonia il picchetto Armato delle Forze Armate e delle Forze di Polizia e il Complesso Bandistico “Francesco Paolicelli” della Città di Matera.