Mercoledì 2 settembre 2026 – Il Sindaco di Moliterno Antonio Rubino esprime profondo apprezzamento e gratitudine all’equipaggio India 24, all’infermiera Antonella Di Lernia e all’autista-soccorritore Vito Limongi, per il fondamentale intervento che ha consentito di salvare la vita a un uomo colpito da arresto cardiocircolatorio. “
Ancora una volta” afferma il Sindaco “gli splendidi professionisti del 118 di Moliterno sono riusciti a fare la differenza e a salvare la vita di un uomo. Ogni giorno, noi che viviamo queto territorio, possiamo testimoniare la preziosità di questi operatori per le comunità”.
L’episodio è la dimostrazione concreta dell’importanza strategica del presidio del 118 di Moliterno.
In un territorio vasto e caratterizzato da distanze significative dai principali presìdi ospedalieri, quei
pochi minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte.
“La presenza dell’India 24 a Moliterno non è quindi soltanto un servizio sanitario, ma – prosegue Rubino – è una garanzia di sicurezza per un intero territorio che difficilmente potrebbe essere efficacemente servito senza una postazione stabilmente dislocata nel nostro Comune – continua il Sindaco Rubino, “questo
intervento rappresenta anche un’importante occasione di riflessione per le istituzioni competenti.
Una riflessione da svolgere insieme ad ASP, Regione Basilicata e sistema sanitario regionale per
considerare con particolare attenzione le esigenze delle aree interne, dove distanze e tempi di
percorrenza rendono la presenza dei presìdi territoriali ancora più preziosa.
La programmazione sanitaria deve certamente tenere conto di numeri e parametri organizzativi, ma non può prescindere dalle caratteristiche concrete dei territori e dalle esigenze delle comunità. In alcuni casi, la presenza tempestiva di un mezzo di soccorso può fare, letteralmente, la differenza tra la vita e la morte”.””.
“A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Moliterno, rivolgo il più sincero
ringraziamento agli operatori intervenuti, ai cittadini che hanno avviato tempestivamente le
manovre di rianimazione e a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito del soccorso,” conclude
Rubino, “Difendere e rafforzare i presìdi sanitari nelle aree interne significa garantire
concretamente il diritto alla salute delle nostre comunità. Questo episodio ne rappresenta una
testimonianza particolarmente significativa.”


