Sabato 29 agosto 2026 – La salute è un diritto che deve essere garantito a tutti. La malattia non può essere considerata una colpa. Chiediamo alla Giunta regionale di revocare la delibera, altrimenti chiameremo i lucani ad una grande mobilitazione a difesa del diritto alla salute”.
Per questo motivo, Cgil, Cisl e Uil Basilicata e i sindacati dei pensionati Spi Cgil, Cisl Fnp e Uil Pensionati annunciando per lunedì 31 agosto un flash mob contro la scelta della giunta regionale di introdurre il ticket fisso di 2,50 euro sulle ricette farmaceutiche. L’appuntamento è a Potenza, alle 10, davanti al Palazzo della Regione Basilicata.
“Una scelta inaccettabile – affermano i sindacati – che peserà ulteriormente sulla spesa dei lucani, già fortemente provati dal caro vita, andando ad incidere specialmente sulle persone vulnerabili e sugli anziani che hanno bisogno di cure costanti.
Appropriatezza prescrittiva e maggiore utilizzo di farmaci equivalenti. Questi sono gli strumenti per contenere la spesa farmaceutica, comportamenti e scelte che non dipendono certamente dai pazienti, quanto piuttosto dai soggetti prescrittori, medici ospedalieri, ambulatoriali e medici di famiglia.
Ma per raggiungere questi obiettivi, dichiarati chiaramente dall’assessore, che si fa? Si mette un ticket di 2,50 euro a ricetta. Il ticket non può essere il deterrente per ridurre la spesa farmaceutica, scaricando così le proprie responsabilità gestionali sui cittadini, dopo aver utilizzato le risorse del bonus gas e del fondo sociale per coprire il disavanzo di oltre 80 milioni di euro”.


