Venerdì 14 agosto 2026 – “La scomparsa del senatore Vito Gruosso, all’età di 78 anni, rappresenta una grave perdita per la Basilicata e per tutta la comunità democratica e progressista lucana”
Lo afferma .Daniele Manca Commissario Pd Basilicata.
“Con Vito Gruosso – prosegue – se ne va un protagonista di una lunga stagione politica e sindacale della nostra regione, un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla difesa del lavoro, dei diritti e della dignità delle persone.
Il suo impegno nasce nel sindacato. Dopo una lunga esperienza nella CGIL, nel 1985 divenne Segretario generale della CGIL Basilicata, incarico che mantenne fino al 1994. Furono anni nei quali affrontò direttamente le grandi trasformazioni economiche e sociali della nostra regione, mantenendo sempre al centro della propria azione le lavoratrici e i lavoratori e le prospettive di sviluppo della Basilicata.
Nel 1994 iniziò la sua esperienza parlamentare con l’elezione al Senato della Repubblica. Venne successivamente riconfermato nel 1996 e nel 2001, rappresentando la Basilicata a Palazzo Madama per tre legislature, fino al 2006. Anche nelle istituzioni portò con sé quella sensibilità per il mondo del lavoro e per le questioni sociali che aveva caratterizzato la sua esperienza sindacale.
Vito apparteneva a una generazione per la quale la politica e il sindacato erano prima di tutto strumenti di emancipazione, partecipazione e trasformazione della società. La sua storia personale attraversa una parte importante della storia della sinistra lucana e del riformismo italiano.
Anche dopo la conclusione dell’esperienza parlamentare non ha mai smesso di seguire e interpretare la politica e le trasformazioni della società, continuando a offrire il proprio contributo al dibattito pubblico e culturale.
Oggi ricordiamo il sindacalista, il parlamentare, l’uomo politico, ma soprattutto una persona profondamente legata alla Basilicata e alle sue comunità.
A nome del Partito Democratico di Basilicata, – conclude Manca – esprimo il più profondo cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari, alla CGIL e a tutte le persone che hanno condiviso con lui tanti anni di impegno politico, sindacale e civile.
La Basilicata perde oggi una parte importante della propria storia. A noi resta il dovere di custodire la memoria delle sue battaglie per il lavoro, i diritti e la giustizia sociale”.


