Venerdì 14 agosto 2026 – L’inizio dei lavori per la messa in sicurezza ldella provinciale 168, attesi e sollecitati soprattutto dagli operatori agricoli, studenti e lavoratori del Venosino, se da unla viene accolto da tutti con soddisfazione, ha alimentato un dibattito politico acceso nel contraddittorio che si è creato tra il presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, e i consiglieri provinciali della Lega Alfonso Nardella e Giovanni Russo.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI POTENZA CHRISTIAN GIORDANO
““L’Assessore Pasquale Pepe, dopo le gravi inesattezze pronunciate nel corso della sua conferenza stampa (VEDI), come d’incanto, oggi, comunica la disponibilità delle risorse legate all’emergenza maltempo di oltre quattro mesi fa dando, di fatto, ragione alla Provincia.
La Regione avrebbe dovuto impegnarsi molto prima, proprio come ha fatto nelle ultime ore a seguito dell’intervento del nostro Ente. Pepe dice “meglio tardi che mai”, ma per noi tardi è semplicemente tardi.”
Lo dichiara il Presidente della Provincia, Christian Giordano: “L’approvazione del Piano degli interventi da parte della Regione Basilicata dimostra, nei fatti, che il provvedimento non era stato adottato in precedenza e la Provincia, dunque, non era nelle condizioni di poter procedere.Siamo felici di poter finalmente intervenire per risolvere le criticità che, da mesi, affliggono le comunità interessate.
Tuttavia, l’atteggiamento assunto in queste ore, frutto probabilmente della concretezza dimostrata dalla Provincia, non può appartenere alle istituzioni.
Per questo motivo, nei prossimi giorni approfondiremo pubblicamente le gravi dichiarazioni rese dall’assessore Pepe e dal suo Direttore Generale Altomonte, e comunicheremo importanti novità relative alla viabilità provinciale.”
DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI DELLA LEGA NARDELLA E RUSSO
“Bene l’avvio dei lavori sulla Strada Provinciale 168, un passaggio atteso da mesi da cittadini, studenti, lavoratori e imprese e decisivo per il comparto vitivinicolo del Vulture, per restituire piena sicurezza e percorribilità a un’arteria strategica del territorio.
Detto questo, – sostengono Nardella e Russo – va con altrettanta chiarezza sottolineato che si poteva, anzi si doveva, iniziare mesi fa.
Non stiamo parlando di un intervento ordinario, ma di una situazione originata dagli eventi alluvionali di fine marzo-aprile, per la quale numerosi Comuni e Province lucane hanno attivato da subito le procedure di somma urgenza previste proprio per garantire l’esecuzione immediata degli interventi indifferibili di ripristino della sicurezza.
È legittimo chiedersi – proseguono i consiglieri della Lega – perché la Provincia di Potenza non abbia adottato lo stesso approccio sulla SP168, come su altre arterie provinciali critiche, quotidianamente percorse anche dal trasporto pubblico locale. Quattro mesi di attesa, su una strada di proprietà e competenza provinciale, non sono giustificabili: l’Ente si è mosso solo dopo le proteste dei viticoltori e il montare del malcontento e questo agire a rincorsa non fa onore all’Istituzione”.
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