Artista, archeologo e per oltre 30 anni direttore del Museo Provinciale del capoluogo di regione lucano, è stato tutto questo Francesco Ranaldi scopritore di alcuni dei più importanti reperti della storia lucana tra i quali la ‘Serra Rossano” di Vaglio, la “Villa Romana di Malvaccaro” di Potenza, “Torretta” di Pietragalla.
Al fine archeologo e pittore l’amministrazione comunale ha voluto dunque intitolare una piccola piazza, scelta non casualmente perché quello che da oggi sarà Larghetto Francesco Ranaldi è lo spazio prospicente il Museo Provinciale da lui diretto.
L’intitolazione è avvenuta durante una cerimonia alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni ma anche molti giovani studenti, veri destinatari del lascito storico e culturale di Ranaldi.
A margine dello scoprimento della targa è stata altresì inaugurata all’interno del Museo Archeologico provinciale la mostra “Le scoperte archeologiche di Francesco Ranaldi”, curata da Anna Grazia Pistone, e visitabile a ingresso libero.

