Diecimila anni di storia raccontati a undicimila chilometri di distanza: succede al Tourism EXPO Japan (TEJ) 2026, la fiera del turismo che dal 24 al 27 settembre anima il Tokyo Big Sight, dove l’APT Basilicata, presente nel padiglione ENIT Italia, porta i Sassi di Matera, i borghi arroccati del Pollino, le colline vulcaniche del Vulture, i parchi naturali che coprono buona parte del territorio regionale e i due mari, Tirreno e Ionio, che ne disegnano i confini opposti, all’attenzione degli operatori e del pubblico giapponese.
L’appuntamento di Tokyo è in continuità con la partecipazione all’Expo di Osaka 2025, dove la regione aveva presentato la propria offerta turistica agli operatori giapponesi in un incontro promosso insieme a Enit Tokyo e alla Camera di Commercio italiana in Giappone. Da quell’esperienza è germogliato “Motherland”, il concept visivo che racconta la Basilicata come una terra che dalle radici genera e con quelle stesse radici accoglie.
Secondo i dati elaborati dall’Area CED – Ufficio Statistico dell’APT Basilicata, nel 2025 la regione ha registrato 2.160 arrivi e 3.010 presenze di visitatori provenienti dal Giappone, con un incremento del 28,88% sugli arrivi e del 28,80% sulle presenze rispetto all’anno precedente. Una crescita che prosegue quella già segnata nel 2024. Nell’arco del triennio 2023-2025 gli arrivi dal Giappone sono complessivamente aumentati del 58,4% e le presenze del 48,3%.

