Lunedì 27 luglio 2026 – È partita la seconda edizione del progetto “RESTARE (RESidenze Territoriali ARcheologiche artistichE) con la residenza delle artiste Nunzia Ascolese e Ladifatou Traore, artiste della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il progetto, promosso dal Comune di Tito in
collaborazione con il Comune di Satriano di Lucania.
L’evento è a cura di Fiorella R. Fiore, con il coordinamento di Elisa Laraia Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli | LAP Laboratorio di Arte Pubblica, e la partecipazione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera – DiUSS dell’Università degli Studi della Basilicata.
Quest’anno vede anche il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania – Carical.
La residenza si sta svolgendo a stretto contatto con le archeologhe e gli archeologi della Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, impegnati nella XIV campagna di scavo sul sito di Satrianum
(XI-XV sec.) nel comune di Tito.
La campagna è diretta dalla Prof.ssa Francesca Sogliani e dalla vice direttrice
Dott.ssa Brunella Gargiulo, affiancate dal 2022 anche dagli archeologi dell’Università di Rennes II,
coordinati dal Prof. Dominique Allios, con il supporto del Comune di Tito e la Soprintendenza
Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata (concessione MiC n.933 del 26/06/2024).
Verranno prodotte altre due sculture da parte delle artiste Nunzia Ascolese e Ladifatou
Traore che seguono la realizzazione dell’opera di Graziano Riccelli, “Radici Verticali” nel 2025 e che
saranno inaugurate a ottobre.
Mercoledì 29 luglio, alle ore 17.30, nella Biblioteca “Lorenzo Ostuni”
di Tito le artiste presenteranno il loro periodo di residenza in un incontro pubblico aperto alla
comunità che concluderà la campagna di scavo (iniziata il 6 luglio) riportandone i risultati.
Interverranno il Sindaco di Tito, Fabio Laurino, il sindaco di Satriano di Lucania, Umberto Vita, i
Prof. Francesca Sogliani, Brunella Gargiulo (DiUSS – Unibas) Dominique Allios (Università di Rennes
II), la curatrice della residenza, Fiorella R. Fiore, la Prof.ssa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli,
Direttrice del LAP – Laboratorio di Arte Pubblica, Elisa Laraia, e le artiste Nunzia Ascolese e
Ladifatou Traore.


