Sabato 4 luglio 2026 – Con il collegamento della nuova condotta idrica alla presa principale, che ha causato recentemente una sospensione del servizio per 24 ore e in alcune zone anche oltre, si è portato a compimento il progetto del “Potenziamento idrico di Contrada Santa Loja” a Tito, un intervento strategico di Acquedotto Lucano per far fronte allo sviluppo residenziale, commerciale e produttivo dell’area, che coerentemente con le previsioni urbanistiche questa amministrazione intende portare avanti.
A renderlo noto è Michele Iummati, assessore comunale con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica.
L’intervento principale è stata la posa in opera di 8 km di nuove condotte idriche per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro rivenienti dal programma operativo Fondo per lo sviluppo di coesione (Fsc) 2014-2020.
Così come a valore su altre risorse è stato praticamente ultimato un altro intervento sulla rete fognaria sempre nell’area di S. Loja,, mentre a servizio della zona industriale è in fase di realizzazione un intervento sul potenziamento idrico a valere sui fondi stanziati per la ZES che prevede una nuova condotta idrica di 17 chilometri che va da Masseria Romaniello a Potenza fino al serbatoio Neviera a Tito Scalo.
“Tutto questo – sottolinea l’assessore Iummati – con l’obiettivo di dotare l’intera area di Tito Scalo, che ricordiamo negli anni è stata interessata da un significativo sviluppo, di un sistema di infrastrutture in grado di assicurare un efficiente approvvigionamento idrico e di conseguenza un’adeguata rete di smaltimento. Inoltre in concomitanza con altri interventi che interesseranno da qui ai prossimi mesi alcune zone del centro storico, grazie alla disponibilità di Acquedotto lucano, che ricordiamo essere anche il soggetto attuatore dell’intervento di separazione delle reti nel nostro comune già finanziato per 3 milioni di euro, al fine di ridurre le perdite idriche si provvederà alla sostituzione delle condotte esistenti ormai vetuste”.

“Con l’occasione – ha concluso Iummati – è doveroso ringraziare le Istituzioni sovracomunali che negli anni si sono interessate fattivamente, Egrib, la struttura di Acquedotto lucano in tutte le sue componenti, dirigenti e funzionari del nostro comune che nel tempo hanno seguito gli sviluppi di questi interventi, le imprese interessate che hanno portato avanti cantieri con un alto grado di difficoltà e non per ultimo i cittadini titesi e gli operatori economici che lavorano nel nostro territorio per la pazienza e i disagi avuti nella fase realizzativa di questi interventi”.


