Offrire ai cittadini gli elementi per capire quale possa essere il ruolo dell’energia nucleare nella transizione energetica, cosa sia realmente il Deposito Nazionale e quali possano essere le ricadute economiche, industriali per la regione, con questo obiettivo il partito Ora ha organizzato nella sala convegni del Grand Albergo di Potenza un incontro dal titolo “Opportunità del deposito unico di scorie radioattive in Basilicata”.
Mentre però all’interno dell’edificio si discuteva di questi temi, fuori è stata organizzata una manifestazione da sindacati, partiti, associazioni ambientaliste con una rappresentanza di primi cittadini per mostrare tutta la loro contrarietà su un tema sensibile in Basilicata dove già insiste a Rotondella il Centro Ricerche Enea della Trisaia.
In Basilicata sono state individuate 14 aree potenzialmente idonee per il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. I siti si concentrano principalmente nel Materano, con perimetri che coinvolgono i comuni di Matera, Montalbano Jonico, Bernalda, Montescaglioso, Irsina e Genzano di Lucania nel potentino.


