Sono stati 84 (tutti uomini) i trattenuti nel Cpr di Palazzo San Gervasio in Basilicata nel 2025, a fronte di una capienza massima di 128 e di una capienza effettiva di 104; uno solo è ‘richiedente asilo’ e il 50 % delle persone è stato individuato e fermato dalle forze dell’ordine che ne hanno certificato la posizione irregolare. Algeria, Colombia, Cuba, Egitto, Gambia, Marocco, Moldavia, Nigeria, Perù, Romania e Tunisia i loro paesi di provenienza.
Sono questi alcuni dei numeri che sono stati diffusi durante un evento pubblico di presentazione del rapporto di monitoraggio sui Centri per il rimpatrio in Italia, redatto a fine gennaio 2026 dalle organizzazioni aderenti al Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI), una rete della società civile impegnata nella tutela dei diritti delle persone migranti, rifugiate e richiedenti asilo, presentato stamani a Potenza. Le visite hanno riguardato i Cpr di Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino, Trapani.


