Sono stati 84 i voti che hanno segnato la differenza tra la vittoria e l’onorabile ma ancora più amara sconfitta, è questo infatti lo scarto di preferenze che nel Comune di Sant’Arcangelo ha assegnato la fascia tricolore a Vito De Filippo.
Una nuova esperienza politica, la prima da sindaco del suo paese, quella dell’ex governatore della Regione Basilicata dal 2005 al 2013, per diversi anni parlamentare fino al 2022 e che ha ricoperto il ruolo di sottosegretario alla salute nel Governo Renzi dal 2014 al 16 e di sottosegretario all’istruzione con Gentiloni premier tra il 2016 e il 2018.
De Filippo è stato eletto sindaco con il 39,28% di preferenze, secondo il già consigliere comunale sostenuto dal centrodestra, il farmacista Nicola Giordano fermo al 37.07%, distaccato il primo cittadino uscente Salvatore Lagrotta con 898 voti, pari al 23.64% dei voti.
Dopo una lunga attesa all’ultima scheda nel comitato di De Filippo è iniziata una festa liberatoria che ha sciolto la tensione e dato il via ad una nuova fase nell’amministrazione del paese, così l’ha definita il nuovo sindaco.


