Giovedì 7 maggio 2026 – La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato due importanti provvedimenti in materia ambientale finalizzati al potenziamento del ciclo dei rifiuti, all’innovazione dei sistemi di raccolta differenziata e all’ammodernamento dell’impiantistica regionale.
Il primo provvedimento riguarda l’approvazione dell’Avviso Pubblico “Smart bins”, finanziato nell’ambito del PR FESR FSE+ Basilicata 2021-2027, Priorità 3 “Basilicata green”, con una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro destinata ai Comuni lucani per il potenziamento e l’innovazione della raccolta differenziata urbana.
Il secondo provvedimento approva invece un pacchetto di interventi infrastrutturali finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, per un valore complessivo di 17,4 milioni di euro, destinati al completamento e all’adeguamento degli impianti di gestione dei rifiuti e agli interventi di recupero ambientale in diversi Comuni della Basilicata.
“Con queste delibere – dichiara l’assessore all’Ambiente Laura Mongiello – la Regione Basilicata compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema moderno, efficiente e sostenibile di gestione dei rifiuti.
Investiamo contemporaneamente sull’innovazione tecnologica nei Comuni e sul rafforzamento dell’impiantistica regionale, seguendo una visione integrata che mette al centro l’economia circolare, la tutela ambientale e la qualità dei servizi ai cittadini”.
L’Avviso “Smart bins” punta a sostenere i Comuni nell’introduzione di sistemi intelligenti di raccolta differenziata, favorendo l’applicazione della tariffazione puntuale e del principio europeo “chi inquina paga”, con l’obiettivo di migliorare la logistica del servizio e incrementare le percentuali di recupero dei materiali.
“Vogliamo accompagnare le amministrazioni comunali – prosegue Mongiello – verso modelli innovativi di gestione dei rifiuti, attraverso strumenti digitali e tecnologie intelligenti capaci di rendere la raccolta differenziata più efficace, più equa e più sostenibile”.
Per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali, le risorse FSC finanzieranno opere strategiche nei Comuni di Maratea, Pisticci, Colobraro, Sant’Arcangelo, Tursi, Pomarico e Venosa, con interventi che spaziano dal revamping degli impianti al completamento delle piattaforme di trattamento, fino alla chiusura e messa in sicurezza delle discariche.
Tra gli interventi più rilevanti figurano il revamping (o processo di ammodernamento) della piattaforma integrata di trattamento rifiuti di Sant’Arcangelo per oltre 5,7 milioni di euro, gli interventi sull’impianto di Colobraro, il completamento della piattaforma di Venosa e le opere di messa in sicurezza ambientale nei siti di Tursi e Pomarico.
“Questi investimenti – conclude l’assessore Mongiello – consentiranno di migliorare l’autonomia impiantistica della Basilicata, ridurre i costi di gestione, aumentare la sostenibilità ambientale del sistema regionale dei rifiuti e garantire maggiore sicurezza ambientale ai territori interessati. Si tratta di una strategia concreta e strutturale che guarda al futuro della Basilicata green”.

