Martedì 23 giugno 2026 – Domani 24 giugno è in programma lo sciopero nazionale di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi, con una manifestazione a Roma, in Largo Argentina , a partire dalle ore 10.30.
All’iniziativa parteciperà una ampia delegazione di lavoratrici e lavoratori provenienti da Matera e Potenza, che raggiungeranno la Capitale per far sentire la propria voce contro la precarietà e l’assenza di risposte sul futuro del servizio.
A dichiararlo sono Rocco Casaletto, segretario generale della Filcams CGIL di Potenza, e Marcella Conese, coordinatrice Regionale della Filcams CGIL di Basilicata:
“Saremo a Roma con una delegazione numerosa di lavoratrici e lavoratori lucani per rivendicare garanzie occupazionali, tutela dei salari e migliori condizioni di lavoro. Da oltre vent’anni queste professionalità operano in un contesto di forte precarietà, pur essendo indispensabili per il funzionamento del sistema giudiziario».
Lo sciopero è stato proclamato per chiedere un confronto vero e serio sul futuro del servizio, il superamento della precarietà dell’appalto e il mantenimento dei livelli occupazionali, a fronte del silenzio del Ministero che continua a ignorare circa 1.500 lavoratrici e lavoratori in appalto, fondamentali per il funzionamento della giustizia.
Senza il lavoro di fonici, trascrittori e stenotipisti – concludono Casaletto e Conese – la giustizia è muta. Per questo domani saremo in piazza: senza di noi il servizio non può funzionare”.


