Giovedì 7 maggio 2026 – Una giornata all’insegna del talento e dell’orgoglio per la comunità scolastica di Melfi. Il 7 maggio 2026 segna un traguardo di prestigio per l’I.C. Ferrara-Marottoli, grazie alla premiazione dell’alunno Salvatore Brindisi (classe 3C) in occasione del rinomato Certamen di Rionero in Vulture (PZ).
L’iniziativa, promossa dall’I.I.S. Giustino Fortunato, si conferma una delle competizioni accademiche più significative della Basilicata, capace di valorizzare l’impegno degli studenti delle scuole secondarie in un contesto di altissimo profilo culturale.
Salvatore Brindisi ha saputo distinguersi dimostrando come la passione per le competenze tecnologiche possa tradursi in strumenti concreti di crescita. Il successo ottenuto non è solo un riconoscimento individuale, ma il riflesso di una visione educativa che mette al centro l’alunno e le sue potenzialità, superando i confini della didattica frontale.
“Il risultato raggiunto testimonia il valore di una scuola che sa guardare al futuro,” si legge in una nota dell’istituto. “In un contesto educativo orientato all’innovazione, è fondamentale creare ambienti inclusivi e stimolanti capaci di trasformare la creatività in progetti concreti.”
Dietro ogni grande successo studentesco vi è spesso un percorso di accompagnamento d’eccellenza. In questo senso, è stata determinante la guida della Professoressa Alessandra Prete.
La sua dedizione e la sua visione pedagogica hanno permesso agli studenti di affrontare la sfida con la sicurezza necessaria per trasformare le idee in innovazione, confermando il ruolo decisivo del corpo docente nella costruzione del futuro delle nuove generazioni.
La partecipazione al Certamen non ha rappresentato soltanto un momento di confronto, ma un’esperienza formativa di profondo valore.
Per l’I.C. Ferrara-Marottoli di Melfi, questo traguardo non è un punto d’arrivo, bensì un trampolino di lancio verso nuove sfide e ulteriori successi, ribadendo l’importanza di investire nello spirito critico e nell’autonomia dei giovani talenti lucani.

