Erano in pochi ma hanno fatto sentire la loro voce alcuni studenti degli istituti superiori del potentino durante una manifestazione organizzata per rappresentare la loro contrarietà sulle indennità differite, i cosiddetti vitalizi. Si tratta di una pensione su base contributiva che il Consiglio regionale di Basilicata ha approvato dopo un lungo iter scandito da critiche relative all’opportunità della misura. Alcuni elementi previsti nella versione originaria della legge, poi eliminati nella versione definitiva, avevano alimentato l’indignazione di molti.
Ed allora i rappresentanti di movimenti studenteschi e della Consulta hanno marciato da piazza don Bosco a via Anzio, per manifestare il loro pensiero.
Non solo proteste ma anche proposte come le due presentate al Consiglio regionale sul congedo didattico mestruale e sulla “partecipazione degli studenti alle politiche di governo del territorio” che attendono risposte.
