Domenica 9 agosto 2026 – La recente truffa che ha coinvolto molte famiglie a Cesenatico, ingannate da false offerte di affitti estivi e rimaste senza alloggio, mette in evidenza un problema che affligge l’intero paese. Nel corso di questa vicenda, il Sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, e la comunità locale hanno offerto supporto e solidarietà ai turisti caduti vittime di questa truffa.
Nonostante la solidarietà espressa, purtroppo, – afferma Canio D’Andrea, presidenre Adoc Basilicata – va sottolineato come questo sia un fenomeno in espansione.
Le statistiche mostrano un’emergenza in crescita e dimostrano come queste dinamiche producono un giro d’affari milionario gestito da vere organizzazioni criminali, che si avvalgono dell’intelligenza artificiale per creare falsi annunci. Nel 2025, le truffe legate ai viaggi e agli alloggi hanno coinvolto diversi milioni di utenti.
Dunque, come agire per evitare che una vacanza si trasformi in un incubo?
Oltre a raccomandare prudenza – consiglia D’Andrea – è fondamentale ricordare di non effettuare mai pagamenti, transazioni o versare caparre al di fuori dei canali ufficiali della piattaforma in uso al momento della prenotazione, poiché i circuiti protetti tutelano il consumatore, il quale può ottenere un rimborso; chi paga al di fuori con carte prepagate, ricariche o bonifici rischia di perdere il denaro.
Quindi quali accorgimenti usare:
- Controllare bene l’indirizzo web dei siti sui quali navighi: deve essere quello giusto, per non cadere nel phishing!
- Leggere gli annunci con attenzione: Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cerca la strada indicata sulle mappe disponibili nel web.
- Non pagare mai fuori dal sito della piattaforma scelta per la prenotazione.
- Prestare attenzione agli alloggi ‘esca’: se una volta arrivati a destinazione ti propongono un cambio di sistemazione, ovviamente non all’altezza di quella prenotata e con qualsiasi scusa, la cosa migliore è documentare tutto e contattare subito la piattaforma della prenotazione per avere un rimborso totale.
- Fare attenzione alle immagini troppo patinate: non sempre rappresentano la realtà.
- Prestare attenzione al prezzo dell’immobile: deve essere adeguato. Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa.
- Occhio alle trappole del web: i cosiddetti “last minute” che nascondono finti sconti e attenzione al “tutto compreso”.
- Ricorda che mai nessuno regala nulla. I falsi sondaggi che promettono regali, come
biglietti aerei gratuiti, sono una delle tante truffe che circolano in rete: invece del premio, abbonamenti a servizi a pagamento non richiesti.
In conclusione, occhi aperti, è essenziale rimanere vigili e informati per evitare di cadere vittima di queste truffe sempre più sofisticate.
La cooperazione tra autorità, piattaforme online e consumatori può fare la differenza nel combattere questo fenomeno.
Ricordiamo che il miglior alleato contro le truffe è la prevenzione: informarsi, verificare e, soprattutto, utilizzare solo canali sicuri per le proprie transazioni.
Proteggere le nostre vacanze – conclude D’Andrea – significa anche proteggere la nostra tranquillità e sicurezza!! Tutto questo prima di versare denaro.


