Venerdì 19 giugno 2026 – “La vicenda dei dieci lavoratori del Consorzio Servizi Lucano impiegati presso l’AOR San Carlo rappresenta un caso che merita la massima attenzione sotto il profilo occupazionale, contrattuale e umano. Parliamo di lavoratori che hanno garantito per trentasei mesi continui un servizio essenziale all’interno della più importante struttura ospedaliera della Basilicata e che oggi si ritrovano senza lavoro, mentre il Consorzio procede con nuove assunzioni per le stesse mansioni”.
Lo dichiara Donato Rosa, segretario generale della Filcom Confsal Basilicata, al termine dell’incontro svoltosi presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera. “La nostra organizzazione sindacale ritiene che il CSL avrebbe dovuto attivare la procedura di proroga assistita prevista dal contratto collettivo e dalla normativa vigente.
Non è accettabile che dieci lavoratori vengano lasciati a casa senza alcun percorso condiviso e senza alcuna soluzione occupazionale, soprattutto in presenza di esigenze lavorative che continuano ad esistere e che vengono coperte attraverso l’assunzione di nuovo personale.
Durante il confronto odierno – prosegue Rosa – è emerso un dato che consideriamo particolarmente grave: mentre cessavano i rapporti di lavoro dei dieci dipendenti con maggiore esperienza maturata sul servizio, il Consorzio avviava l’inserimento di diciassette nuove unità. Una scelta che pone interrogativi rilevanti sul rispetto del diritto di precedenza e sulla corretta gestione dei rapporti di lavoro a termine”.
La Filcom Confsa Basilicata ha chiesto la trasformazione dei rapporti di lavoro in contratti a tempo indeterminato o, in alternativa, la proroga degli stessi fino alla scadenza dell’appalto, oltre all’attivazione di tutti gli accertamenti necessari da parte degli organi competenti.
“Accogliamo con favore la posizione espressa dall’AOR San Carlo, che non ha ravvisato i presupposti giuridici per la cessazione dei contratti.
È un elemento importante che rafforza le ragioni dei lavoratori e conferma la necessità di individuare una soluzione positiva alla vertenza.
La Filcom Confsal – conclude Donato Rosa – continuerà a seguire questa vicenda con determinazione e senso di responsabilità. Difendere il lavoro significa difendere la dignità delle persone. Non permetteremo che dieci lavoratori vengano dimenticati dopo aver garantito per anni un servizio indispensabile alla sanità lucana. Attendiamo ora le decisioni del Consorzio, ma siamo pronti a mettere in campo ogni iniziativa sindacale e legale necessaria per tutelare i diritti dei lavoratori coinvolti”.


