Domenica 14 giugno 2026 – E stata ricevuta ieri, sabato 13 giugno, dalla vice prefetto di Potenza, dottoressa Gerarda Di Muro, una delegazione USB nella giornata di mobilitazione nazionale contro la remigrazione e per la regolarizzazione di tutti i lavoratori migranti presenti in Italia.
Nel corso della riunione sono state denunciate le politiche governative, di questo come dei governi precedenti, tese esclusivamente a dare risposte di tipo sicuritario, senza mai affrontare i nodi strutturali e i drammatici appelli provenienti dalle comunità migranti che da sempre invocano tutele economiche e sociali adeguate in direzione di una effettiva regolarizzazione e integrazione.
Bisogna superare in tal senso una legge come la Bossi Fini che, agganciando il diritto ai permessi di soggiorno al possesso di un rapporto di lavoro, mette di fatto nelle mani della malavita e dei caporali i lavoratori che devono accettare il ricatto costante e le condizioni di lavoro sottopagato, senza alcuna garanzia per poter continuare a restare in Italia.
Denunciate anche le gestioni opache di alcuni “centri di accoglienza” e la gestione inumana e illegale dei CPR a partire da quello di Palazzo San Gervasio in provincia di Potenza, assurto alle cronache giudiziarie in tempi recenti per episodi di maltrattamenti e di morti.
Intanto dalla rappresentanza dei migranti presenti all’incontro, dopo aver raccontato del lungo e incerto viaggio che li ha visti arrivare in Italia dal Pakistan a piedi, seguendo la rotta balcanica, è stata avanzato l’invito a tenere conto dell’umanità di tutte le persone coinvolte superando le divisioni tra le diverse razze e nazionalità.
Da parte della USB è stata rivendicata l’attivazione dello sportello migrante come uno strumento di difesa dei diritti e della sicurezza di questi lavoratori ma anche per la costruzione di un movimento di lotta sulle condizioni di vita generali che veda il fronte dei lavoratori, italiani e non, unito per rivendicare salario, diritti e dignità.
Manifestazione a Potenza contro la remigrazione, incontro in Prefettura


