E’ stato lo straordinario scenario del Convento di Santa Maria di Orsoleo, a Sant’Arcangelo in provincia di Potenza ad ospitare la seconda edizione dell’Orsoleo Spring Festival; un appuntamento che si è confermato un punto di riferimento culturale per la Basilicata e non solo, trasformando il complesso monastico in un palcoscenico vivo dove la sacralità dei luoghi ha incontrato l’energia della musica, del teatro e della danza.
Concerti, spettacoli per bambini, laboratori e visite guidate per quattro giorni hanno animato di cultura il borgo del potentino accogliendo visitatori che si sono lasciati trasportare dal fascino immersivo di un festival che conferma la sua ambizione di rendere un luogo, teatro di arte diffusa e partecipata.
La manifestazione è stata realizzata con il sostegno di Regione Basilicata, Comune di Sant’Arcangelo ed è nata proprio per valorizzare il territorio attraverso attività musicali, divulgative e formative aperte liberamente ai visitatori. La direzione artistica del festival è stata affidata al maestro Giambattista Giocoli e la direzione organizzativa a Nella Belfiore e rientra all’interno del progetto Atti Sonori.
Tra gli eventi di punta di questa edizione AIDA, la musica danza nella sabbia, originale riduzione e arrangiamento per organico strumentale a nove parti reali della monumentale opera di Giuseppe Verdi affidati all’Orchestra del Baraccano. Ai più giovane è stato dedicato lo spettacolo Hamelin della Factory Compagnia Transadriatica, una rilettura contemporanea della celebre fiaba, raccolta nelle Saghe Germaniche dei Fratelli Grimm, ma ancora laboratorio di tarantelle in un viaggio nella tradizione musicale di questo genere che ha saputo far conoscere il patrimonio culturale che il Sud Italia ha da sempre espresso attraverso la danza.
Ad arricchire l’esperienza, le degustazioni di prodotti tipici lucani a cura di aziende locali, a testimonianza del forte legame tra il festival e il territorio.

