Farmacista “guardone” condannato a 4 anni e 8 mesi per violenza sessuale

Rodolfo Perri filmava donne, alcune minorenni, nel bagno della propria farmacia nel centro storico di Potenza dopo averle convinte ad applicare una speciale crema per evitare gravidanze indesiderate

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Il Giudice per l’Udienza Preliminare di Potenza, Rosa Maria Verrastro, ha condannato a quattro anni ed otto mesi di reclusione Rodolfo (detto Rudy) Perri, che era titolare di una farmacia nel centro storico di Potenza, riconoscendolo responsabile di violenza sessuale e detenzione di materiale pornografico con minori.
Il Pm aveva chiesto nove anni e quattro mesi.
Secondo l’accusa, supportata da una circostanziata denuncia di una delle sue vittime, Perri consigliava alle donne, anche minorenni, che si rivolgevano a lui per timore di una gravidanza indesiderata, di utilizzare una speciale crema da lui preparata, contenente spermicide da applicare nel bagno della farmacia.
Una volta dentro, le donne venivano ripresa con una “spy-cam”. I filmati venivano conservati da Perri su un computer.

Il farmacista guardone è stato sospeso dalla professione per 12 mesi e all’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado.
La condanna “bilancia in modo equilibrato sia le esigenze preventive e repressive che quelle rieducative della pena, dando giusta attenzione alla gravità del fatto e al dolore sopportato dalle vittime“.
E’ quanto hanno dichiarato gli avvocati Ottavia e Savino Murro, difensori di tre parti civili costituitesi nel processo.
La sentenza dà la giusta attenzione alla gravità del fatto e al dolore sopportato dalle vittime.
L’auspicio – aggiungono – è che queste sentenze possano costituire motivo di repressione per futuri crimini a sfondo sessuale e aiutino le vittime di tali disdicevoli reati a trovare la forza e il coraggio di denunciare“.

Sulla sentenza interviene anche l’Associazione “Telefono Donna”, costituitasi parte civile, che ha dato sostegno e assistenza alla donna che denunciò di quanto accaduto, condividendone sin dall’inizio la decisione di farlo, impedendo che il farmacista potesse continuare a commettere reati.