Asili nido in Basilicata. Summa (Cgil): pochi i posti disponibili

La Regione Basilicata investa nelle politiche dell’infanzia e destini risorse specifiche in grado di garantire un’offerta strutturata su tutto il territorio regionale

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“L’istituzione di un sistema integrato 0-6 anni  rappresenta un’importante affermazione del diritto all’apprendimento nel settore dell’infanzia che, allo stato dei fatti, rischia di rimanere un mero principio”.
Lo sostiene il segretario regionale della Cgil, Angelo Sulla in riferimento alla notizia che in Basilicata non vi sia copertura sufficiente di posti negli asili nido non stupisce affatto.
“Ricordiamo, infatti, che – precisa Summa – nella nostra regione risulta un tasso di partecipazione all’istruzione pre-primaria e primaria pari solo al 44,8%.
Occorre garantire a tutti le medesime opportunità educative, attraverso in sistema di servizi pubblici e gratuiti e lo stanziamento di risorse idonee a sostenere un’offerta qualificata che consenta  – prosegue Summa – un accesso generalizzato al percorso educativo riconoscendo livelli essenziali delle prestazioni anche nel sistema integrato 0-6 anni.
Continueremo fino alla fine della legislatura a sfidare il governo regionale affinché si rimodulino le risorse disponibili sui fondi comunitari in maniera mirata, al fine di irrobustire le infrastrutture sociali.
In Basilicata 20.00 bambini da 0 a 3 anni non ricevono nessun servizio di apprendimento.
La Regione Basilicata investa nelle politiche dell’infanzia e destini risorse specifiche in grado di garantire un’offerta strutturata su tutto il territorio regionale con il duplice vantaggio, da un lato, di fornire servizi e creare almeno 4.000 posti di lavoro immediati, dall’altro di contrastare lo spopolamento del nostro territorio.
Si investa e si concentrino parte delle risorse comunitarie – conclude Summa – per la costruzione di un modello avanzato di welfare che determini da subito effetti diretti su occupazione e qualità della vita”.