Cedolare secca: come funziona e quando si può applicare

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Questa settimana ci ha scritto Rosalba da Matera ponendoci la seguente domanda.

Sono proprietaria di un appartamento che ho regolarmente locato ad un lavoratore fuori sede. Ho registrato il contratto di locazione senza optare per la cedolare secca in quanto non sapevo cosa fosse. Solo successivamente scopro che mi avrebbe fatto pagare meno imposte sul reddito. Sono ancora in tempo per poterla applicare? Come e quando si versa l’imposta sostitutiva derivante dall’applicazione della cedolare secca? Rosalba (50)

Cara Rosalba, grazie per averci scritto.

Chi è proprietario di un immobile e lo concede in locazione ad uso abitativo deve pagare le imposte sui redditi che percepisce dalla locazione. È possibile applicare un regime fiscale agevolato chiamato cedolare secca che consente di applicare sui redditi derivanti dalla locazione, un’imposta sostitutiva dell’Irpef pari al 21% (10% solo in alcuni casi). 

Si può optare per la cedolare secca sia quando il contratto di locazione viene registrato sia negli anni successivi. Nel primo caso non andranno pagate l’imposta di registro e l’imposta di bollo, normalmente dovute per la registrazione del contratto di locazione. 

Pertanto, nel suo caso, potrà optare per la cedolare secca entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità precedente o dall’eventuale proroga del contratto, utilizzando il modello RLI disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e dovrà preventivamente comunicare all’inquilino con lettera raccomandata tale opzione.

Per quanto riguarda il pagamento dell’imposta sostitutiva derivante dall’adesione alla cedolare secca, dovrà versare con modello F24:

  • ● un acconto, entro il 30 novembre pari al 95% dell’imposta dovuta per l’anno precedente; se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro, il pagamento dell’acconto va effettuato in due rate: la prima del 40% entro il 30 giugno e la seconda del restante 60% entro il 30 novembre;
  • ● il saldo, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce oppure entro il 31 luglio pagando lo 0,40% in più.   

Per ulteriori informazioni si prega di contattare via mail la redazione al seguente indirizzo info@ufficiostampabasilicata.it

Dott.ssa Vanessa V. Rado, Dottore Commercialista e Revisore legale