Bucaletto, contributi economici per chi libera i prefabbricati

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Un contributo economico a chi lascia il prefabbricato di Bucaletto, compreso tra i 300 e i 400 euro al mese, ai quali si somma un sostegno ‘una tantum’ pari a 500 euro.

Questo il provvedimento che avrà una durata di tre anni, eventualmente prorogabili fino al giorno della consegna delle nuove case, per un impegno complessivo di circa 4 milioni di euro, illustrato nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, alla quale hanno preso parte il Sindaco di Potenza Dario De Luca, il direttore generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata Elio Manti e l’amministratore unico dell’Ater, Domenico Esposito.

“Oggi in concreto parte la riqualificazione di Bucaletto. Grazie alla volontà del presidente Pittella, al sostegno della Regione, alla collaborazione con Ater, oggi giungiamo al coronamento di un’operazione complessa, cominciata grazie all’Amministrazione che ci ha preceduto”, ha dichiarato De Luca. “Elemento da sottolineare – ha aggiunto – quello della non necessità di rendicontare rispetto al beneficio economico che si otterrà, per coloro che lasciano l’abitazione prefabbricata, e provvedono autonomamente all’individuazione di una soluzione abitativa alternativa, fino al completamento delle abitazioni definitive che nei prossimi anni saranno realizzate a Potenza. E’ bene precisare inoltre che l’avviso, al quale si può aderire dal momento della pubblicazione, mercoledì 11 luglio 2018, a seconda del momento della adesione, costituirà titolo per ottenere l’assegnazione degli alloggi che si andranno a costruire, fatti salvi i requisiti previsti, con una graduatoria riservata ai soli occupanti dei prefabbricati di Bucaletto e che terrà in considerazione anche la data nella quale la richiesta è stata presentata”. “Da quando sono Sindaco – ha poi dichiarato – abbiamo liberato e demolito circa 70 prefabbricati e contiamo con questa operazione di smantellarne altri 140 nella prima fase oltre a quelli che quanti vivono nelle altre zone di Bucaletto sceglieranno di lasciare aderendo alla proposta del bando”, ha concluso De Luca.

Per gli occupanti dei prefabbricati ricadenti nelle zone sulle quali si andranno a realizzare le nuove costruzioni, è previsto, attraverso un’apposita ordinanza, il termine di 90 giorni per aderire alla proposta, per gli altri abitanti di Bucaletto, invece, sarà possibile accettare quanto previsto nel bando anche in una fase successiva.

Per il direttore generale Manti “fondamentale è stata la sinergia istituzionale e un’interlocuzione amministrativa a tutti i livelli. Oggi è una giornata importantissima per Potenza e per la regione tutta”. L’Amministratore Ater Esposito ha tra l’altro spiegato tecnicamente come si procederà all’erogazione del contributo, che sarà “versato su una card, all’inizio di ogni trimestre, e prevede nella sua prima attribuzione, oltre all’ammontare della somma trimestrale, anche quella dei 500 euro ‘una tantum’, finalizzata alle spese accessorie di trasloco e di sottoscrizione dei contratti delle forniture dei servizi di rete (luce, gas e acqua)”.