A Laurenzana “rinasce” il biscotto usato dai frati per rifocillare i pellegrini

Un prodotto realizzato dall'azienda Lucania Food (Panificio Rinaldi) di Laurenzana che riprende una ricetta di quasi mezzo secolo fa

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Sabato 5 maggio, a Laurenzana, in concomitanza con l’inaugurazione della nuova sala eventi all’interno del castello ducale è stato presentato un nuovo prodotto denominato “Bontà del Convento”. Un prodotto, realizzato dall’azienda Lucania Food (Panificio Rinaldi) di Laurenzana, che riprende una ricetta di quasi mezzo secolo usata al tempo dai frati presenti sul territorio di Laurenzana per rifocillare passanti e pellegrini.

Il video della manifestazione

Uno di questi frati era un tale Bernardino di Bello, oggi conosciuto come Beato Egidio il cui culto è molto sentito soprattutto perché il 2018 è l’anno del cinquecentenario della sua morte. Per questo motivo la presentazione è stata scelta dall’amministrazione comunale e dal comitato “V centenario della morte del Beato” come primo evento dell’anno egidiano che il piccolo borgo si appresta a vivere.

Questo prodotto viene alla luce dopo molte ricerche sia storiche sia religiose e grazie alla collaborazione di esperti del settore. Hanno portato il loro contributo al progetto il professor Ettore Bove, docente universitario presso l’Università degli Studi di Basilicata, il dottor Donato Troia, direttore del Centro Servizi Imprese Basilicata, l’Associazione Cuochi Lucani, don Giordano Stigliani e don Francesco Nardone, la professoressa Franca Nigro e il dottor Egidio Garramone. Le ricerche si sono svolte nella diocesi di Acerenza ma anche nella biblioteca nazionale e nell’ Archivio di Stato.

Si è ricavato un prodotto unico, realizzato secondo tecniche di lavorazione molto particolari e con ingredienti di solito non usuali per un biscotto (farina di vari legumi).

Le “Bontà del Convento” è anche l’unico prodotto riconosciuto sia dalla chiesa sia dal comitato come attinente alla storia del Beato, infatti sull’etichetta è presente il logo del V centenario della morte del Beato e l’azienda produttrice ha destinato una percentuale degli introiti delle vendite al Beato.