POTENZA – Carlo Rutigliano, 36 anni, si candida a segretario regionale del Partito Democratico della Basilicata. Lo annuncia con un post sui social, che apre così: «Mi candido a segretario regionale del Partito Democratico della Basilicata».
Rinnovare, dice Rutigliano, «vuol dire cambiare il modo di lavorare e dare responsabilità vere a chi arriva, insieme a chi ha costruito il PD in questi anni e sa quanto vale passare il testimone».
Rutigliano si presenta come parte di una generazione che «qui ha salutato più amici in partenza di quanti ne abbia visti tornare». Poi indica il punto di partenza della sua azione politica: «La Basilicata produce lavoro, energia e acqua, e troppo spesso non decide che cosa farne: il futuro di Melfi, dei pozzi e delle dighe si discute lontano da qui. Faccio politica per riportare quelle decisioni vicino a chi ne paga le conseguenze».
La mozione con cui si presenta si intitola «Buon vento! Nuove energie per la Basilicata». Rutigliano ne spiega così il significato: «Buon vento si dice a chi lascia il porto. È un augurio onesto: spera che l’aria spinga dalla parte giusta e lascia a chi tiene il timone la responsabilità della rotta».
Tre le scelte che Rutigliano indica: «Riaccendere le luci del partito in ogni territorio e tenerle accese tutto l’anno. Misurare ogni politica regionale su quanto rende possibile restare, tornare o arrivare in Basilicata. Preparare fin da ora il governo della regione, perché a governare ci si prepara molto prima di candidarsi».
L’obiettivo dichiarato è «ricostruire il Partito Democratico e portarlo a vincere le prossime elezioni regionali. Chiunque potrà verificarlo». E aggiunge: «L’alternativa alla destra comincia da un PD più forte, guidato da un gruppo dirigente che si dedica solo a questo».
Rutigliano chiude con un appello alle persone: «Le nuove energie sono prima di tutto le persone: chi è rimasto e tiene vivi i territori, chi è partito e può tornare, chi non ha mai fatto politica e può cominciare adesso. A ciascuno chiedo di salire a bordo».
La mozione e tutti i modi per partecipare sono su www.buonvento.online. «Buon vento, Basilicata», conclude Rutigliano.

