POTENZA – Si è conclusa la seconda edizione del “Wonder Film Festival”, la manifestazione cinematografica della Basilicata interamente dedicata a bambini e ragazzi, organizzata dal Centro Sperimentale delle Arti Mediterranee (CeSAM) insieme alla Biblioteca “Maurizio Leggeri” del Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (CGIAM). “Il bilancio è estremamente positivo ‒ commenta Lucia Varasano, Direttrice Artistica del Festival ‒ la partecipazione di circa 600 ragazzi e studenti delle scuole provenienti da tutta Italia conferma il valore di un progetto che, attraverso il cinema, educa alla bellezza, stimola il pensiero critico e offre alle nuove generazioni uno spazio autentico di espressione, crescita e confronto”.
Cuore della seconda edizione è stato il concorso cinematografico dedicato ai giovani talenti e alle produzioni scolastiche con la proiezione dei 32 cortometraggi e il conferimento di ben 9 riconoscimenti. All’istituto Comprensivo di Uta (Cagliari) è stato assegnato il Premio “Miglior Film Scolastico – Generazione +6” per il corto “Mia”, un racconto autentico e sensibile incentrato sul tema del disagio emotivo e dell’isolamento giovanile, e la Menzione speciale per l’opera “Preferibilmente entro” che ha invitato il pubblico a interrogarsi sul potere dei pregiudizi. Altra menzione speciale per la categoria dedicata ai più piccoli è stata consegnata al Primo Circolo Didattico “Edmondo De Amicis” di Bisceglie (BAT) per il corto “Il vestito stretto di natura”, una riflessione in stop motion sulla sostenibilità ambientale e sulla convivenza armoniosa tra uomo e ambiente.
A trionfare nella categoria dedicata al “Miglior Film Scolastico – Generazione +13” il cortometraggio “Il pianeta degli esperti” realizzato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Mattei” di Recanati (Macerata) per aver costruito un racconto distopico capace di coniugare immaginazione narrativa e riflessione critica sulle trasformazioni tecnologiche del nostro tempo.
Il Premio dedicato al “Miglior Cortometraggio Lucano” è stato assegnato all’Istituto Comprensivo Statale “Berardi-Nitti”, Melfi (Potenza) per il corto “I sogni senza genere” realizzato nell’ambito del progetto “LA SCUOLA GIRA” curato da Noeltan Arts, che ha saputo parlare ai giovani della libertà di espressione e del contrasto agli stereotipi di genere. Ad aggiudicarsi la Menzione Speciale, l’Istituto Comprensivo Statale “Isabella Morra”, Valsinni – Tursi (Matera) con il cortometraggio “Il cielo è di tutti”, una favola in stop motion tratta dall’omonima poesia di Gianni Rodari, uno sguardo tenero e innocente sulla condivisione e sulla fiducia nella bontà vista attraverso gli occhi dei bambini.
Il Premio al “Miglior Talento Emergente” è stato assegnato a Gerry Ciccimarra per il corto “Carattere unico”, in cui il regista ha saputo trasformare il tema della dislessia in una riflessione più ampia sull’unicità di ciascun individuo. Una Menzione speciale è stata attribuita a Lorenzo Bariletti con il corto “Non sono il mio cancro” per la sensibilità e il rispetto con cui affronta il tema della malattia oncologica. Per la sezione internazionale, il vincitore del Premio “Best International Short Film” è “Cows”, progetto collettivo degli studenti francesi della École Supérieure Des Métiers Artistiques (ESMA) di Lione capace di raccontare, attraverso l’utilizzo del linguaggio dell’animazione, una realtà che spesso rimane nascosta dietro le immagini rassicuranti della produzione alimentare.
Oltre al concorso, il programma culturale ha intrecciato cinema, formazione, creatività e partecipazione e, partendo da “Il Piccolo Teatro” di Potenza si è diffuso su tutta la città con proiezioni, masterclass, seminari, laboratori ed esplorazioni urbane.
Tra gli ospiti speciali del Festival, Enzo d’Alò, uno dei più autorevoli registi del cinema d’animazione europeo, mentre tra i momenti più significativi, l’incontro con Claudio Gubitosi, fondatore del “Giffoni Film Festival” a cui è stato conferito il “Premio Lina Wertmüller” per aver dedicato la propria vita a una straordinaria intuizione culturale e umana: fare del cinema uno strumento di crescita, di libertà, di partecipazione e di formazione delle giovani generazioni. Spazio anche alla formazione e alla sperimentazione con il seminario di scrittura fantastica curato da Gianluca Caporaso e il laboratorio sul rapporto tra educazione e intelligenza artificiale con Antonia Grimaldi del Giffoni Experience, fino alla Special Experience “Il mestiere del rumorista”, affidata al Foley Artist Davide Dell’Ariccia che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Walter Gropius” di Potenza.
Potenza, “Wonder Film Festival”: un successo che guarda al futuro
La partecipazione di circa 600 ragazzi e studenti conferma il valore di un progetto che, attraverso il cinema, educa alla bellezza, stimola il pensiero critico e offre alle nuove generazioni uno spazio autentico di espressione, crescita e confronto

