Giovedì 22 ottobre 2026 – Celebrare il talento, riconoscere l’impegno e, soprattutto, costruire nuove opportunità per il futuro della comunità.
È questo lo spirito della XVIII edizione del Premio Basileus, in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 20.00, presso l’Auditorium della Scuola Primaria di Baragiano Scalo.
Un’edizione che assume un significato particolare: i quattro premiati non sono soltanto personalità distintesi nei rispettivi ambiti professionali e culturali, ma rappresentano anche esperienze e competenze capaci di contribuire concretamente alla crescita culturale, sociale e turistica di Baragiano.
I quattro protagonisti, vincitori del premio
GIANFRANCO BLASI, autore del libro Il cuore mancato, riceverà il riconoscimento per il valore umano e civile della sua testimonianza letteraria.
Il libro racconta una dolorosa vicenda di cronaca, quella di un bambino al quale non è stato trapiantato in tempo il cuore di cui aveva bisogno. Una storia che solleva interrogativi profondi sulla tutela della vita, sul funzionamento del sistema sanitario e sulla responsabilità delle istituzioni.
Attraverso il racconto di questa vicenda, la scrittura diventa uno strumento di memoria e di sensibilizzazione, capace di richiamare l’attenzione sul diritto alla salute e sulla necessità di porre sempre la persona, soprattutto quando è più fragile, al centro di ogni decisione.
MARIA CHIARA MONACO, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata, sarà premiata per il suo impegno nella ricerca scientifica e nella valorizzazione del patrimonio archeologico.
Il suo legame con Baragiano è particolarmente significativo. La studiosa si è interessata direttamente alle ricerche archeologiche nel territorio comunale e ha contribuito al percorso che ha consentito di ottenere un finanziamento di 200.000 euro destinato alla ripresa degli scavi archeologici a Baragiano.
Un risultato importante, che apre nuove prospettive di conoscenza e valorizzazione dell’antico insediamento lucano e rafforza il rapporto tra il mondo universitario, le istituzioni e il territorio.
GERARDO VIGGIANO, artista, scenografo e regista dello spettacolo Il mistero dei simboli perduti – Le sei portedeltempoelepietredellamemoria, riceverà il Premio Basileus per la sua capacità di trasformare la storia e l’identità di Baragiano in un’esperienza artistica coinvolgente.
Lo spettacolo itinerante, che ha animato il centro storico attraverso narrazione, teatro, musica e suggestioni visive, rappresenta un esempio di come il patrimonio culturale possa diventare protagonista di nuove forme di fruizione turistica.
Il regista è attualmente impegnato, insieme all’Amministrazione comunale, nello sviluppo di un progetto finalizzato a rendere permanente lo spettacolo, trasformandolo in un’attrazione culturale stabile e riproponibile, capace di arricchire l’offerta turistica del borgo e di valorizzarne piazze, vicoli e luoghi della memoria.
MARIO GIUGLIANO, Vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e campione sportivo di pallanuoto, sarà premiato per il suo impegno nella promozione dello sport paralimpico e dei valori dell’inclusione.
Anche in questo caso il riconoscimento guarda al futuro. Giuliano parteciperà infatti alla redazione di un progetto per la realizzazione a Baragiano di un Centro Interregionale di Avviamento agli Sport Paralimpici, destinato a valorizzare e riqualificare le strutture sportive comunali esistenti, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento anche per le vicine regioni Campania e Puglia.
Un’iniziativa che intende coniugare sport, inclusione, accessibilità e sviluppo territoriale, offrendo nuove opportunità alle persone con disabilità e promuovendo una cultura sportiva aperta a tutti.
La cerimonia sarà presentata da Gherarda Cerone, che accompagnerà il pubblico attraverso le motivazioni dei riconoscimenti e le testimonianze dei protagonisti.
Il Premio Basileus, dalle radici della storia ai progetti per il futuro
Il Premio Basileus trae la propria ispirazione dalla storia millenaria di Baragiano e dalle straordinarie testimonianze archeologiche dell’antica civiltà lucana.
Oggi questo patrimonio rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia di valorizzazione territoriale, attraverso la quale l’Amministrazione comunale punta a integrare cultura, turismo, paesaggio, spettacolo e inclusione sociale.
L’Archeoparco del Basileus, ArcheoXcape e Il Volo di Icaro costituiscono alcune delle principali espressioni di questo percorso, al quale si affiancano nuove progettualità che guardano alla valorizzazione del centro storico, alla ripresa delle ricerche archeologiche e al potenziamento dell’offerta sportiva e culturale.
La XVIII edizione del Premio Basileus si inserisce pienamente in questa visione, dimostrando come il riconoscimento delle eccellenze possa diventare anche un’occasione per costruire relazioni, attivare collaborazioni e favorire la realizzazione di nuovi progetti.

La dichiarazione del Sindaco Giuseppe Fernando Galizia
| «Il Premio Basileus rappresenta da diciotto edizioni un momento importante della vita culturale della nostra comunità, ma quest’anno assume per noi un significato ancora più profondo. La cultura non è un lusso riservato ai grandi centri, così come lo sport e l’accessibilità non possono essere considerati opportunità riservate a pochi. Sono diritti e risorse fondamentali per la qualità della vita e per il futuro delle nostre comunità. Il nostro obiettivo è fare di Baragiano un luogo nel quale la memoria diventi conoscenza, la conoscenza diventi progettualità e la progettualità si trasformi in sviluppo. È questo il messaggio che vogliamo affidare alla XVIII edizione del Premio Basileus, ringraziando i premiati per il loro impegno e per la disponibilità a condividere con la nostra comunità non soltanto i risultati raggiunti, ma anche nuove prospettive per il futuro.» UNA SERATA CHE GUARDA OLTRE ALLA PREMIAZIONE Il Premio Basileus conferma così la propria vocazione a essere non soltanto una celebrazione delle eccellenze, ma anche uno strumento di promozione territoriale e di costruzione di nuove opportunità. Dalla ricerca archeologica alla valorizzazione artistica del centro storico, dalla testimonianza civile alla promozione dello sport paralimpico, i protagonisti di questa edizione contribuiscono a delineare una visione di comunità fondata sulla conoscenza, sulla solidarietà e sulla capacità di innovare. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni e tutti gli interessati a partecipare alla cerimonia di consegna del Premio Basileus. |

