POTENZA – L’assessore alla Mobilità Francesco Giuzio dichiara: “Mentre qualcuno diffondeva allarmismi, noi lavoravamo per garantire il servizio. Ora la Regione mantenga gli impegni assunti e garantisca una copertura adeguata per l’intera durata del nuovo contratto”.
Da oggi, 1° settembre il servizio di Trasporto Pubblico Locale della Città di Potenza prosegue regolarmente, senza alcuna interruzione e alle medesime condizioni attualmente in vigore.
Il Comune di Potenza ha infatti predisposto gli atti necessari a garantire la prosecuzione del servizio con Miccolis S.p.A. per ulteriori tre mesi, dal 1° settembre al 30 novembre 2026, senza soluzione di continuità e mantenendo l’attuale programma di esercizio integrato, gomma e impianti meccanizzati.
“È questo il dato concreto dal quale partire; – prosegue l’assessore Giuzio – nelle ultime settimane abbiamo ascoltato previsioni catastrofiche, ricostruzioni allarmistiche e voci che hanno avuto come unico risultato quello di generare preoccupazione tra i lavoratori e le loro famiglie.
Mentre qualcuno era impegnato a diffondere voci false e destabilizzanti, l’Amministrazione comunale era impegnata a trovare una soluzione che garantisse la prosecuzione del servizio.
Abbiamo preferito lavorare piuttosto che partecipare alla gara quotidiana delle dichiarazioni. Ci siamo confrontati con la Regione, con gli uffici e con il gestore e abbiamo assunto la responsabilità di adottare gli atti necessari affinché dal 1° settembre il trasporto pubblico cittadino non si fermasse neppure per un giorno.
E questo è ciò che accade”.
Un passaggio importante è rappresentato dall’impegno programmatico assunto dalla Direzione Generale per la Programmazione Economico-Finanziaria della Regione Basilicata che, con disposizione del 13 agosto, ha previsto 700 mila euro aggiuntivi per ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028, per complessivi 2,1 milioni di euro, destinati alla copertura degli oneri straordinari del Trasporto Pubblico Urbano.
“Consideriamo questo impegno un passo avanti importante che riconosce peraltro la fondatezza delle difficoltà economiche che il Comune ha rappresentato alla Regione ormai da mesi. Ma dobbiamo essere altrettanto chiari: non possiamo ancora considerare risolto definitivamente il problema.
Innanzitutto perché quelle risorse dovranno essere concretamente stanziate attraverso l’approvazione dell’assestamento di bilancio regionale e del relativo emendamento. E poi perché il nuovo contratto di Trasporto Pubblico Locale ha una durata di nove anni, mentre l’impegno programmatico comunicato fino a questo momento riguarda soltanto tre annualità.
Per poter sottoscrivere con serenità un contratto di questa durata, il Comune deve avere la certezza della sostenibilità economica del servizio nel tempo. Non possiamo assumere per nove anni obbligazioni confidando esclusivamente in una copertura finanziaria che, allo stato, viene prospettata per tre”.
La scelta del Comune di garantire la prosecuzione dell’attuale servizio fino al 30 novembre rappresenta quindi anche un atto di responsabilità e di buona fede istituzionale.
L’Amministrazione ha deciso di utilizzare questi tre mesi per scongiurare qualsiasi interruzione del TPL e consentire che il percorso istituzionale avviato possa essere portato a compimento.
“Abbiamo fatto la nostra parte – aggiunge Giuzio – e abbiamo scelto di fidarci dell’impegno assunto dalla Regione Basilicata.
Abbiamo garantito altri tre mesi di servizio, fino al 30 novembre, confidando in buona fede che in questo arco temporale la Regione trasformi le parole e gli impegni programmatici in atti concreti.
Adesso, dunque, la responsabilità passa alla Regione.
Occorre innanzitutto che i 700 mila euro annui promessi per il triennio 2026-2028 diventino uno stanziamento effettivo. Subito dopo sarà necessario affrontare il tema della copertura finanziaria per l’intera durata del nuovo affidamento, perché un contratto di nove anni ha bisogno di certezze finanziarie coerenti con i nove anni della sua durata.
Il Comune di Potenza non chiede privilegi né risorse straordinarie prive di giustificazione. Chiede semplicemente di essere messo nelle condizioni economiche di garantire ai cittadini il servizio previsto dalla gara regionale senza compromettere gli equilibri finanziari dell’Ente.
Per questo – conclude Giuzio – oggi possiamo dire con soddisfazione che da oggi, 1° settembre, nulla cambia e il servizio continua regolarmente.
A chi nelle scorse settimane ha preferito alimentare paure tra i lavoratori rispondiamo con gli atti.
Noi ci siamo assunti la responsabilità di garantire la continuità del servizio fino al 30 novembre.
Ora tocca alla Regione mantenere la parola data e creare le condizioni, formalizzando gli impegni assunti, perché quella continuità possa essere garantita non soltanto per i prossimi tre mesi, ma per tutta la durata del nuovo contratto”.


