Giovedì 27 agosto 2026 – Le segreterie regionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Basilicata, con i Segretari Generali Carmine Lombardi, Angelo Vaccaro e Angelo Casorelli, intervengono congiuntamente per sollecitare il massimo rigore nell’applicazione e nel rispetto dell’ordinanza regionale che vieta il lavoro nei cantieri edili e affini nelle ore a più alto rischio termico.
“Rivolgiamo un appello accorato all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, all’ASP, all’ASM e alle autorità preposte alla pubblica sicurezza affinché intensifichino i controlli nei cantieri della Basilicata.
È fondamentale che – affermano – l’ordinanza non resti un atto meramente formale, ma venga tradotta in una vigilanza capillare su tutto il territorio regionale, a tutela della salute e dell’incolumità dei lavoratori sottoposti a condizioni climatiche estreme.
Chiediamo alle associazioni datoriali (ANCE; Confapi Aniem, rappresentanze dell’artigianato e della cooperazione) e a tutte le aziende del settore edilizio – proseguono Lombardi,Vaccaro e Casorelli – la massima responsabilità etica ed operativa, concordando tempestivamente con le RSU/RLS la modifica degli orari di cantiere, sfruttando le ore meno calde del mattino o le ore serali/notturne (sollecitando i Comuni a concedere le necessarie deroghe per le lavorazioni rumorose). Intimiamo di interrompere le attività durante le finestre orarie a rischio “Alto” evidenziate dalla piattaforma previsionale Worklimate.
Feneal, Filca e Fillea sottolineano che il blocco delle attività per ragioni climatiche non rappresenta un danno economico visti la possibilità di accedere alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO).
“La salute e la vita dei lavoratori nei cantieri non possono in alcun modo essere subordinate alle penali contrattuali, alle scadenze dei lavori o alle logiche di profitto. Gli strumenti di ammortizzatore sociale per ristorare le imprese delle ore non lavorate ci sono e funzionano: invitiamo i datori di lavoro ad utilizzarli senza esitazione.”
Le rappresentanze sindacali territoriali e aziendali della Basilicata – concludono Lombardo, Vaccaro e Casorelli – rimarranno attive e vigilanti in tutti i cantieri per garantire l’applicazione puntuale delle disposizioni a salvaguardia di ogni singolo operatore.


