Giovedì 16 luglio 2026 – Assalto la notte del 15 luglio scorso al bancomat della BdM di via Galliano.a Rionero.
I maliventi hanno utilizzato la solita tecnica della marmotta, causando ingenti danni ai locali dell’istituto di credito ed impossendasi di denaro.
Dopo l’ennesimo assalto a bancomat, la Uil e Uilca Basilicata sollecitano interventi immediati per porre freno ad un fenomeno che desta molta preoccupazione
Lo affermano in una nota congiunta.il segretario generale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, e il segretario regionale della Uilca Basilicata, Vito Daniele Cuccaro.
«Siamo ormai in piena emergenza criminalità contro gli istituti di credito della nostra regione. È necessario – affermano – intervenire con rapidità e fermezza per ristabilire innanzitutto condizioni di sicurezza e tranquillità per i lavoratori bancari e per i cittadini. Le immagini diffuse dai siti di informazione mostrano scene che testimoniano un attacco criminale organizzato nei minimi dettagli, segno di un’elevata capacità operativa da parte delle organizzazioni responsabili».
Per Uil e Uilca il nuovo episodio conferma una tendenza che non può più essere sottovalutata. Dopo gli assalti registrati negli ultimi mesi in diversi comuni lucani, anche Rionero in Vulture entra nell’elenco dei centri colpiti nel 2026 da una criminalità sempre più aggressiva nei confronti degli sportelli bancari.
Tortorelli e Cuccaro ribadiscono tuttavia che questi episodi, riconducibili alla criminalità organizzata, non devono trasformarsi nel pretesto per accelerare la chiusura delle filiali bancarie, fenomeno che da anni interessa la Basilicata e che rischia di aggravare ulteriormente la desertificazione dei servizi, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.
«Continuiamo a dire con forza – proseguono Tortorelli e Cuccaro – che la sicurezza non si garantisce chiudendo gli sportelli, ma rafforzando la presenza dello Stato e investendo nella prevenzione. La progressiva riduzione della rete bancaria concentra un numero sempre maggiore di operazioni sugli sportelli rimasti aperti, aumentando inevitabilmente anche la loro esposizione ai tentativi di assalto».
Uil e Uilca ricordano che, secondo i dati già illustrati nelle scorse settimane, tra il 2024 e i primi mesi del 2026 in Basilicata si sono registrati 35 assalti agli Atm, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti, mentre la provincia di Potenza continua a essere quella maggiormente interessata dal fenomeno.
Pur evidenziando che la Basilicata mantiene livelli di criminalità inferiori alla media nazionale, i sindacati ritengono che il ripetersi di episodi così gravi rischi di compromettere la percezione di sicurezza delle comunità locali e di produrre effetti negativi sull’intero sistema economico e sociale.
Per questo Uil e Uilca rilanciano la richiesta di un confronto urgente tra Regione Basilicata, istituti di credito, Prefetture, forze dell’ordine e organizzazioni sindacali, anche attraverso l’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, con il coinvolgimento della Uil Polizia, per definire un piano straordinario di prevenzione che preveda il rafforzamento degli organici, dei presìdi territoriali e delle dotazioni tecnologiche a tutela dei lavoratori e dei cittadini.
«Legalità, sicurezza e diritto all’accesso ai servizi bancari – concludono Tortorelli e Cuccaro – devono procedere insieme. Per questo ribadiamo il nostro no alla chiusura degli sportelli bancari e chiediamo risposte immediate per fermare un’escalation”.
Foto di copertina: Tgr Basilicata


